NARDO' - Tornano gli appuntamenti in piazza Salandra con la rassegna " Mediterraneo... e i suoni che girano intorno". Questa sera, lunedì 20 agosto, Nabil dei Radiodervish, special guest sul palco di piazza Salandra con il gruppo italo-palestinese Dounia.
Lunedì, 20 agosto, alle ore 21.00, Nabil Ben Salameh, voce e anima dei Radiodervish introdurrà come special guest il concerto dei DOUNIA (gruppo italo-palestinese, si scrive Dounia e si pronuncia Dunia) che sostituirà la band di Zohar Fresco, originariamente prevista nel programma della rassegna e che non potrà essere presente per un grave impedimento sopraggiunto. Sempre in continuità con lo spirito della manifestazione la scelta del quartetto che proviene da Catania è nata dal fatto che il loro lavoro di ricerca ed esecuzione è frutto di commistioni e miscele di suoni che raccontano il mediterraneo con tutti i suoi intrecci sonori e linguistici.
_______________________________________________________
DOUNIA
Faisal Taher - voce
Vincenzo Gangi - chitarra e voce
Riccardo Gerbino - percussioni e voce
Giovanni Arena - contrabbasso
Gruppo nato nel 1996 dall'unione di quattro musicisti provenienti da varie esperienze artistiche. Il loro intento risalta già dalle prime apparizioni in pubblico: la voglia di esplorare ulteriormente il panorama della world music. Incentrando il loro progetto musicale sulla base di un set acustico, i Dounia fondono la singolare vocalità mediorientale di Faisal Taher ad un'inedita miscela di melodie, armonie, ritmi e suoni provenienti da ogni parte del mondo, affidando così ad ogni singolo strumento la prerogativa di esprimere, attraverso il proprio timbro, il fascino e le suggestioni del mondo dal quale proviene e al quale si rifà, per tradizione ed evoluzione.
Il risultato supera ogni forma di contaminazione per creare il loro piccolo mondo dove, in un intreccio sonoro decisamente scarno, ogni nota, ogni suono, anche il più piccolo, acquista un valore fondamentale. Ne nasce così motivo di suggestione, fascino e suggerimento per l'ascoltatore, cui è lasciato uno spazio d'ascolto aperto e interattivo: lo spazio dell'immaginazione.
Dopo l'esordio discografico con il cd New World (Altrosud/il manifesto/Officina 2001), i Dounia continuano il loro percorso musicale e artistico, già delineato con evidenza in questa opera prima, con una serie di concerti in Italia e all'estero. Anche nei "live" le scelte intraprese dal gruppo sono di chiara risolutezza, così com'è nel loro intento. Tutto ciò, oltre a dare vita ad una performance densa e suggestiva, - uno spettacolo ricco, costituito da vari mondi musicali nei quali il gruppo si addentra e dai quali trae linfa vitale, - pone anche i presupposti per una musica sempre più propensa ad istaurare un rapporto esclusivo di fruizione e d'interazione con ogni singolo ascoltatore.
I Dounia propongono un concerto di brani inediti contenuti in New World e nel nuovo cd "Monkey", ed altri appartenenti alla tradizione mediorientale rielaborati e arrangiati secondo lo stile personale del gruppo.
Hanno partecipato con successo a numerosi festival nazionali ed internazionali, tra i quali: il Rossini Opera Festival 2002 a Pesaro, il Womad 2001 a Reading in Inghilterra, il 2° World Music Festival di Belo Horizonte in Brasile ed il Womad 2000 a Palermo.
Sono presenti nelle compilation: Mediterraneo (MpR), Disseminazioni (Altrosud/il manifesto), e Mastrarua (Musica &Suoni / RTI)
Pubblicano il loro primo cd New World nel 2001 (Altrosud/il manifesto/Officina), il secondo Monkey, 2005 (il manifesto)
Hanno composto le musiche per diversi spettacoli di teatro: Antonio e Cleopatra, Medea, Che farai Frà Jacopone, Il mio nome è Caino (tratto dall'omonimo romanzo di Claudio Fava), tutti per la regia di Ninni Bruschetta.
Due loro brani sono inseriti nella colonna sonora della fiction "Un'isola d'inverno", prodotta dalla RAI, per la regia di Gianluigi Calderone, alle cui riprese hanno anche preso parte.
Per il cinema sono presenti nella colonna sonora del film di Mohamed Asli "A Casablanca gli angeli non volano" (Marocco/Italia), presentato al Festival di Cannes 2004, nella 43.ma Settimana della Critica.
Hanno prodotto il cd Far lunari di Cecilia Pitino (World Music/MM&b - 2003), nel quale hanno suonato e del quale sono autori della maggior parte dei brani.
Con il poeta tunisino Moncef Ghachem hanno realizzato il reading "Dalle sponde del mare bianco", registrato live su cd contenuto nell'omonimo libro edito da Mesogea.
















Oggi a oltre ottant’anni da quei giorni, la giornata del 25 Aprile, ci parla con una forza rinnovata e urgente in un triste momento storico segnato da grandi trasformazioni, da nuove inquietudini e in mezzo...
La “Tumenica ti Pasca“(la Domenica di Pasqua) è il fulcro dell'Anno Liturgico e il culmine della Settimana Santa.
Anticamente, a Nardò, a mezzogiorno del Sabato Santo si scioglievano le campane che erano state “ttaccate” (legate, silenti) durante la celebrazione della “Coena...
Si è disputata al Palaflorio di Bari la fase regionale del Trofeo Scacchi Scuola (TSS).
NARDO' - Anche se tutta la storia ha beffato, in definitiva, tutti i neritini e quanti sono affezionati a Santa Maria al Bagno. Perchè inserita negli eventi del Gidro 2026 c'è Gallipoli e non...
NARDO' - Ci sono luoghi che si visitano. E poi ci sono luoghi che si scelgono.
NARDO' - Il concerto è un viaggio in tre tappe attraverso i modi in cui la musica abita il tempo: come Memoria, come Segno puro e come racconto condiviso.
A Nardò il silenzio non è una virtù, è un arredamento. Un bel tappeto di quelli spessi, di Bukhara o di Damasco, sotto il quale la classe dirigente locale nasconde la polvere a grani grossi con la...
NARDO' - Congresso del Circolo neritino di Sinistra Italiana: eletta la nuova segreteria e rilanciata l’azione politica sul territorio.