NARDO' - I fascicoli riguardanti i processi in programma dal 14 al 18 settembre sono già “partiti” da alcuni giorni, destinazione capoluogo. Ma c'è una singolare novità che passa da Porto Cesareo. L'intervento del consigliere delegato alla sicurezza.
Così anche la prestigiosa sede di Nardò, resa celebre in tutta Italia quando il pretore era Angelo Sodo, chiude i battenti. Ma che ne sarà dell’enorme tribunale, inaugurato solo sette anni fa?
Era l’inverno del 2008 quando arrivava a Nardò l’allora ministro Clemente Mastella, dopo infinita gestazione e diverse tranche di lavori, con un finanziamento diretto da parte dello stesso ministero della Giustizia. Un taglio del nastro “sfortunato”, per altro, perché poche ore dopo il guardasigilli si dovette dimettere in seguito ad una inchiesta giudiziaria. Ora resta solo l’ufficio del Giudice di Pace, garantito anche dal personale dei Comuni di competenza del tribunale, ma non si sa fino a quando. Una volta spostati a Lecce i ministeriali, infatti, i “comunali” potrebbero non essere in grado di portare avanti la mole di lavoro.
«Tanti soldi spesi per nulla - dice il consigliere comunale delegato per la Sicurezza, Salvatore Antonazzo - ci vorrebbe una grande cabina di regia in questo benedetto Salento. Se andiamo avanti così non si farà altro che mortificare ulteriormente in territorio in nome di accorpamenti di enti vari, province, ospedali. Poi andiamo a vedere che strutture sane, nuove ed in regola con le norme vengono chiuse a favore di siti fatiscenti per la maggior parte te. Una cabina di regia istituzionale avrebbe potuto trovare soluzioni diverse».
La speranza è che, almeno questo, la struttura (enorme ed onerosa, in termini di gestione: riscaldamento, manutenzione e pulizia) possa essere riutilizzata. Perché ciò si avveri la città ha trovato un partner inatteso. Il 31 agosto, infatti, il sindaco di Porto Cesareo, Salvatore Albano, ha inoltrato una nota ufficiale a diversi interlocutori, tra ministeri e comandi, per far rientrare con urgenza nella disponibilità dei beni del Comune la torre “Capitana” di Porto Cesareo, proprio quella nella quale è ospitata da diversi decenni la brigata della Guardia di finanza.
Se a Porto Cesareo le fiamme gialle “chiudessero bottega” si potrebbe pensare di istituire un comando a Nardò come, del resto, c’è traccia in una corrispondenza tra il comandante provinciale Vincenzo Di Rella e il sindaco Marcello Risi.















Oggi a oltre ottant’anni da quei giorni, la giornata del 25 Aprile, ci parla con una forza rinnovata e urgente in un triste momento storico segnato da grandi trasformazioni, da nuove inquietudini e in mezzo...
La “Tumenica ti Pasca“(la Domenica di Pasqua) è il fulcro dell'Anno Liturgico e il culmine della Settimana Santa.
Anticamente, a Nardò, a mezzogiorno del Sabato Santo si scioglievano le campane che erano state “ttaccate” (legate, silenti) durante la celebrazione della “Coena...
Si è disputata al Palaflorio di Bari la fase regionale del Trofeo Scacchi Scuola (TSS).
NARDO' - Anche se tutta la storia ha beffato, in definitiva, tutti i neritini e quanti sono affezionati a Santa Maria al Bagno. Perchè inserita negli eventi del Gidro 2026 c'è Gallipoli e non...
NARDO' - Ci sono luoghi che si visitano. E poi ci sono luoghi che si scelgono.
NARDO' - "Buongiorno, vi mando queste foto di via Fregene di Sant'Isidoro. Ricordate voi agli amministratori della città che proprietari pagano tutte le tasse del mondo, come Imu, tari, acqua, luce...
NARDO' - Il concerto è un viaggio in tre tappe attraverso i modi in cui la musica abita il tempo: come Memoria, come Segno puro e come racconto condiviso.
A Nardò il silenzio non è una virtù, è un arredamento. Un bel tappeto di quelli spessi, di Bukhara o di Damasco, sotto il quale la classe dirigente locale nasconde la polvere a grani grossi con la...
NARDO' - Congresso del Circolo neritino di Sinistra Italiana: eletta la nuova segreteria e rilanciata l’azione politica sul territorio.