A proposito della proposta di DI MAIO per internet gratis
MEZZ’ORA DI BUONSENSO PER TUTTI! ( e non sarà facile ottenerlo)
Clima isterico e drogato, tra ossessione dei vaccini e legge sulla legittima difesa!
Confesso che la cosa più stupefacente sentita negli ultimi tempi (ma no, di tutti i tempi!) è stata quella annunciata dal capo dei Cinquestelle e Ministro del Lavoro, Di Maio, con la proposta di far avere mezz’ora di internet gratis! Ha pensato ai bisognosi, ai ragazzi senza lavoro, ai nonni che stanno soli a casa, affidatari dei bambini dei loro figli. Insomma, un po’ a tutti, coltivando questa idea della mancia, del soldo che un tempo i ricchi lanciavano dal balcone per la plebaglia(!) che nel raccattarlo si azzuffava a morte. Altri tempi, è vero.
Una simile proposta pareggia in tutto quanto di recente prometteva Berlusconi a proposito di dentiere gratis ai vecchietti o l’idea balzana di qualche sindaco di concedere massaggi ai propri dipendenti per tenerli sempre in forma e produttivi. Ovviamente, sempre gratis. Non siamo nemmeno lontani dal “caffè” (ma anche meno) offerto una tantum ai pensionati minimi.
Questa idea dell’elemosina, della mancia, dell’obolo ha sempre contraddistinto i potenti i turno. E in questa idea furbesca è sempre presente l’inganno, come nella circostanza prefigurata da Di Maio. Nessuno dovrà stare più “fuori” dalla rete, tutti dovranno essere “collegati”! Irreversibile, pertanto – pare voglia suggerire Di Maio - il processo di massificazione dove l’uomo-merce sarà soltanto un numero. Non si può dire che su questo piano non si siano fatti passi avanti. E parlando di numeri, si tratta degli stessi che scaturiscono dai flussi colossali di dati sensibili venduti e comprati dai mercanti del web. A questo punto parlare di privacy diventa davvero ridicolo.
Atto senz’altro misericordioso (spiegatemi, per favore, a cosa servono questi trenta minuti!), soltanto annunciato (scommettiamo, non se ne farà niente) che ha tutta l’aria di chi scopre sul proprio smartphone di essere stato scelto tra un milione di utenti per un premio, proprio lui, per una proposta imperdibile. Un nuovo acquisto, una nuova utenza, un nuovo debito. Pertanto, ci sentiamo di dire a Di Maio di lasciar stare e fare scegliere “ in piena libertà”. Una volta per tutte. Mezz’ora di internet al giorno non ti cambia la vita. Anzi, finisce con il complicartela.
Ripeto, questa idea avventurosa e mal formulata, probabilmente di Maio non l’avrebbe coltivata se avesse letto quanto di recente ha dichiarato lo stesso Tim Cook, vale a dire il dominus di Apple resosi conto (bonta sua!) di aver esagerato con la sua enorme clientela, incollata giorno e notte sui loro iPhone, sottraendo tanto tempo ad attività che sarebbero state certo più salutari. Aggiunge Tim Cook, che cercherà di rimediare, dicendosi pronto ad aiutarla. Semmai (il suggerimento è nostro) pagando di tasca sua la terapia cui pure da tempo tanti utenti si sottopongono ( e i ragazzi su tutti) per uscire da una dipendenza che pareggia quella della droga. Non è una battuta, è tutto vero!
In questo tourbillon in cui si è chiuso il governo, spicca il fronte anti-scienza dei vaccini, messi in discussione da cerusici e gente semplicemente ignorante (ma anche pericolosa), che non dovrebbe mai aprire bocca. A maggior ragione (si tratta di gente imprudente) se si ricopre cariche elettive.
Questa gente ha bisogno di viaggiare e informarsi. E scoprirebbe che “così fan tutte”, cioè le nazioni a noi vicine, avendo da sempre affrontato il tema-vaccini, così come si conviene.
E su tutto, nel programma M5S-Lega, volendo sollecitare gli istinti più biechi, avvìo della legge sulla legittima difesa! Come in altre occasioni, ilM5S al carro della Lega. Una pistola (o fucile) per tutti! Non è proprio così, ma questo è il senso. Con questa idea malsana che a difendersi debbano essere gli stessi cittadini, l’un contro l’altro armato e non, come da Costituzione, le Forze dell’Ordine. Si accolgono tutte le obiezioni in materia e non vogliamo certo banalizzare. Respingiamo, però, il modello americano di una pistola e fucile per famiglia. Armi servite soltanto a scatenare giornalmente sparatorie e morti. Anche in questo caso, per il nostro Paese, abbandoniamo l’idea dell’annunciata legge sulla legittima difesa. Non servirebbe e non funzionerebbe. Utile soltanto a incattivire e innescare paure che non meritiamo.
LUIGI NANNI















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