Il Pronto soccorso del Fazzi rischia il collasso. Dal 1° maggio mancheranno due medici. Si temono episodi di intolleranza per le attese esasperanti.
I segnali di ciò che potrebbe accadere si sono avuti nei giorni scorsi con l’aggressione al medico di turno. Anzi, l’episodio, nella sua gravità, è stato interpretato da più parti come un evento «sentinella».
Tanto che il consigliere comunale Vittorio Solero ha chiesto la convocazione di un Consiglio monotematico sull’argomento, mentre il presidente dell’Ordine dei Medici, Luigi Pepe, pensa di costituirsi parte civile nei confronti dell’uomo che avrebbe assestato i ceffoni al medico in servizio.
Intanto il primario del Pronto soccorso, Silvano Fracella, chiederà alla direzione della Asl il potenziamento dell’ambulatorio dei codici bianchi e verdi, anche in considerazione che due dei sette medici in organico hanno già comunicato che fra un paio di giorni, dal 1° maggio, lasceranno il servizio per entrare a far parte della “medicina generale”.
Resteranno solo 5 medici, che dovranno garantire l’apertura H24 dell’ambulatorio. Parliamo di medici che lavorano già come “guardia medica” dalle 20 di sera alle 8 del mattino e che possono integrare soltanto con 12 ore aggiuntive la settimana. Per coprire una postazione medica H24 servono 5 medici a tempo pieno perché i turni sono: mattina, pomeriggio, notte, smonta e riposo. In totale servirebbero 15 medici, ma ce ne sono soltanto 5.
Quindi a stento si riesce a tenere aperto un solo ambulatorio. Mentre aumenta l’affluenza (magari anche per prestazioni improprie) con allungamento dei tempi di attesa dei pazienti (alcuni anche incivili) che non trovano risposte sul territorio. Attese di 4 – 5 e a volte 7 ore.
Allora, cosa fare per smaltire la fila e stemperare le insofferenze dell’attesa? Pare ovvio: istituire un altro ambulatorio. Magari delocalizzato al vecchio Fazzi, in piazza Bottazzi. Una soluzione proposta da anni dallo stesso Fracella che vedrebbe bene la creazione di un “Punto di primo intervento”, come c’è già a Campi e a Nardò. Anche perché alla Cittadella della Salute di Lecce c’è anche la Radiologia, la Specialistica e si potrebbe dotare di un Cardio-online per fare un tracciato prima di inviare un eventuale infartuato al Fazzi; con l’ambulanza peraltro che è sul posto, come fanno oggi a Nardò e a Campi.
Invece si aspetta che accada l’irreparabile, come hanno paventato i sindacati (e non solo) nei giorni scorsi. Quindi parliamo di eventi prevedibili e di misure che tardano ad arrivare, soprattutto alle porte dell’estate; con i flussi turistici, la traumatologia della strada e le ferie del personale che rischiano di far scoppiare le arterie al personale in prima linea.
I «segnali», dicevamo, ci sono tutti. Sulla scia emotiva della morte del giovane di Novoli a settembre scorso, nelle tre settimane successive si sono verificati altri 5 episodi di intolleranza e di aggressione a carico degli infermieri del triage, con relativa denuncia. Autori soprattutto soggetti incivili e ignoranti che mal sopportano le lunghe attese.
Il 25 aprile scorso, giorno festivo, al Pronto soccorso del Fazzi si è presentata un’intera famiglia, con 5 figli, che pretendevano una visita cardiologica e una risonanza per la mamma. «Quando ti vedi davanti cinque bellimbusti minacciosi – dice un’infermiera - è difficile spiegare che noi non stiamo con le mani in mano».
















NARDÒ - Per una settimana ho avuto la macchina in assistenza ed il tragitto casa-lavoro l’ho dovuto forzatamente percorrere a piedi attraversando le vie del centro storico per accorciarne la...
NARDÒ - Sembra ieri – e siamo nel 1975- l’incontro presso l’abitazione di Bruno De Razza al fine di dare un assetto culturale ad una nuova e originale iniziativa: una radio che Fernando Raho e...
NARDO' - Un video bellissimo con la piazza stracolma di gente per il sindaco di Palermo, fondatore della Rete. E poi la seconda parte con tanti volti noti ai neritini.
Domani sera al PalaDolmen sfida affascinante tra le uniche due compagini pugliesi del girone D. Le nerofucsia di coach Tofoli viaggiano in testa alla classifica, ma la squadra di Mister Saccomanno...
NARDÒ (LE) – Inizio di stagione trionfale per la scuola del maestro Antonio Avantaggiato, che domina sul tatami pugliese e lucano con una prova di forza corale e ben...
NARDÒ - Iniziativa della locale Associazione Commercianti, coinvolta l’amministrazione comunale. Ce la faranno per Natale? Pensiamo di...
NARDÒ - Le parole del Santo, tratte dalle sue opere e dalle preghiere più significative, prendono vita nella voce vibrante e profonda dell’attore Gianmarco Tognazzi, che ne restituisce l’umanità, la...
NARDO' - A Nardò cresce l'attesa per una nuova serata all'insegna della musica e del tifo per Giacomo Calò, il giovane artista neretino impegnato nel percorso di X...