
La delibera di Giunta numero 281 del 20 luglio scorso disciplina le nuove condizioni per l’accesso al servizio di pre-post scuola per l’anno scolastico 2016/2017. Il Pre-post scuola è quel servizio preziosissimo del quale usufruiscono da anni tanti genitori ai quali è data la possibilità di lasciare i loro figli nelle scuole prima del suono della campanella e dopo la fine delle lezioni in custodia a personale LSU, che vigila su di essi, per evitare di far loro attendere per strada l’arrivo dei genitori stessi.
Anche in questo caso la nuova amministrazione intende far capire a tutti che, da quando “comandano loro”, anche le cose più semplici e collaudate possono diventare difficili e complicate.
Col vecchio regolamento, infatti, bastava che i genitori interessati si recassero presso gli uffici sede dei Servizi Sociali e compilassero una semplice domanda in carta semplice. Nessuna graduatoria, nessuna criticità avanzata, nessun problema, nessun bambino escluso finora. Troppo semplice, evidentemente.
Con le nuove disposizioni contenute in delibera l’accesso al servizio viene intanto ridotto dai 30 bambini per LSU dello scorso anno a 25 unità e diventa vincolato ad una graduatoria, stilata in base al reddito delle famiglie, per determinare il quale tutti i genitori sono tenuti a presentare il famigerato ISEE, l’attestato che fotografa la situazione economica familiare. Quest’ultimo viene rilasciato a richiesta da CAF e Patronati, con tempi non inferiori alle due settimane, che diventano anche di un mese nel periodo estivo, a causa della chiusura per ferie degli uffici.
A questo punto, a nome di tanti genitori che in queste ore ci stanno segnalando preoccupati la difficile situazione, abbiamo diverse domande da porre:
- Quali esigenze di risparmio giustificano la riduzione dei bambini affidati per ogni LSU, visto che questi ultimi vengono retribuiti dall’INPS?
- Per quale motivo occorre obbligatoriamente e preventivamente presentare l’ISEE per accedere in graduatoria, visto che il servizio, finora garantito a tutti, non si rivolge naturalmente alle famiglie con inoccupati o disoccupati, ma paradossalmente al contrario ne usufruiscono quelle famiglie i cui genitori lavorano, magari entrambi, e quindi hanno un reddito che si presume più alto?
- Perché questa trafila burocratica farraginosa, una sorta di indagine preventiva sulla situazione economica e patrimoniale delle famiglie che accedono ad un servizio che, storicamente, nel Comune di Nardò è sempre stato gratuito?
Che si voglia, in un futuro prossimo, trasformare un servizio che ha sempre funzionato bene, gratuito e per tutti, in un servizio a pagamento e per pochi?
















NARDÒ - Per una settimana ho avuto la macchina in assistenza ed il tragitto casa-lavoro l’ho dovuto forzatamente percorrere a piedi attraversando le vie del centro storico per accorciarne la...
NARDÒ - Sembra ieri – e siamo nel 1975- l’incontro presso l’abitazione di Bruno De Razza al fine di dare un assetto culturale ad una nuova e originale iniziativa: una radio che Fernando Raho e...
NARDO' - Un video bellissimo con la piazza stracolma di gente per il sindaco di Palermo, fondatore della Rete. E poi la seconda parte con tanti volti noti ai neritini.
Domani sera al PalaDolmen sfida affascinante tra le uniche due compagini pugliesi del girone D. Le nerofucsia di coach Tofoli viaggiano in testa alla classifica, ma la squadra di Mister Saccomanno...
NARDÒ (LE) – Inizio di stagione trionfale per la scuola del maestro Antonio Avantaggiato, che domina sul tatami pugliese e lucano con una prova di forza corale e ben...
NARDÒ - Iniziativa della locale Associazione Commercianti, coinvolta l’amministrazione comunale. Ce la faranno per Natale? Pensiamo di...
NARDÒ - Le parole del Santo, tratte dalle sue opere e dalle preghiere più significative, prendono vita nella voce vibrante e profonda dell’attore Gianmarco Tognazzi, che ne restituisce l’umanità, la...
NARDO' - A Nardò cresce l'attesa per una nuova serata all'insegna della musica e del tifo per Giacomo Calò, il giovane artista neretino impegnato nel percorso di X...