NARDO' - Parte la "borsa" del voto dopo il flop del tentativo di indirizzare i voti sulla Lega da parte dello staff melloniano. Stamattina è un terremoto, a tutti i livelli. Ma c'è una ipotesi molto intrigante e riguarda Fratelli d'Italia.
In questo momento Mellone e i suoi colonnelli cercheranno di far coagulare il voto dei propri fedelissimi, prima che ognuno prenda accordi per i fatti propri, quello che il sindaco non vorrebbe mai e poi mai. C'è da dire, però, che molti non vogliono più fidarsi delle balbuzienti strategie dello staff di Mellone dopo la gestione scellerata della candidatura Sodero, alla luce dell'affissione dei manifesti troppo "anticipatari".
Le ipotesi sul tavolo.
Mino Natalizio e Paolo Maccagnano, dopo qualche "like" sforzatissimo sui social a favore delle bizzarre strategie di Andare Oltre, caleranno definitivamente la maschera e andranno verso il rivolo più congeniale alle loro corde: il Pd. Da Bari, del resto, arrivano ventate gelide da parte di Michele Emiliano e, soprattutto, Alberto Tedesco. Ai quali questo "prestito" in una maggioranza che ha aderito alla Lega non è certo piaciuta.
Antonio De Mitri, consigliere comunale di maggioranza, ha già annunciato che voterà Casapound.
Altri consiglieri comunali, scossi dall'adesione alla Lega, stavano avanzando, anche pubblicamente, di riversare sul M5S la propria scelta.
Intanto va detto che sta ballando paurosamente la candidatura nell'uninominale di Andrea caroppo, pronto ad essere sostituito da una candidatura fittiana. Altra conseguenza, non inattesa, di aver improvvidamente "sposato" la poco affidabile causa di Andare Oltre.
Concludiamo: stamattina sono in corso le trattative di creare, in Consiglio comunale, un gruppo di Fratelli d'Italia composto da Sergio Manca (Libra) e Sandro Presta (Cor), con la benedizione ddel vicesindaco Oronzo Capoti. Se ciò avverrà significa che la "saldatura" potrebbe arrivare con Saverio Congedo, dato ancora per candidato nell'uninominale a Lecce per il centrodestra. Nardò, dunque, andrebbe a rafforzare il partito di Giorgia Meloni facendo crescere il proporzionale nell'intera provincia. Tutto ciò avrebbe una conseguenza per Nardò: se Congedo diventa deputato si dovrà dimettere dal Consiglio regionale e il suo posto spetterà al primo dei non eletti, il neritino Mino Frasca.
















NARDO' - Negli incontri e nei messaggi di questi ultimi mesi di tanti giovani incontrati in questi ultimi anni non vi è solo l’ansia e la paura per la prova da affrontare negli esami di maturità ma...
BARI – Il palcoscenico era dei più prestigiosi, la concorrenza la più agguerrita d'Italia, ma Vittoria Falangone non ha tremato. Sulla pedana del Palazzetto del CUS Bari, la giovane atleta neretina...
NARDO' - Resta lo splendido percorso stagionale di un gruppo bellissimo.
NARDÒ – Tradizione, gusto e musica si incontrano ancora una volta in occasione della XXXI edizione della “Sagra della Frisa”, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate neretina. L’evento si...
RISPETTO, SI! RIVERENZA, MAI. Questa volta la Pres Meloni mi ha stupito.
La stoccata secca verso "l'americano"
Pres Trump l'ha riportata alle origini, quando da identitari e sovranisti gridava "...