NARDO' - Ogni tanto capita una storia per la quale bisogna lavorare di pennello. Sulla tavolozza, infatti, si mescolano voci e sentimenti di diverse persone.
I pensieri degli evoluti turisti, ad esempio, che pensando di stare ad Oslo telefonano ai pompieri dopo aver visto un piccione incastrato nelle griglie di metallo della chiesa. E avvisano pure che attenderanno lì vicino in attesa dell'arrivo, casomai questi meridionali decidano di dimenticarsi del povero piccione imprigionato.
Poi ci sono quelli dei vigili del fuoco che, per carità, l'intervento lo hanno portato a termine davvero e lo avrebbero fatto anche se avesse chiamato un neritino.
Anzi, per fortuna che l'hanno fatto: significa che non c'era null'altro di più grave in giro.
Non solo hanno puntellato il loro mezzo pesante per issare la scala telescopica, una volta recuperato l'uccello gli hanno dato anche da bere un po' d'acqua con un bicchiere. Se vogliamo, fino a qui, è una storia che riconcilia con i buoni sentimenti, quasi da libro Cuore.
Poi, però, andiamo a sentire anche chi quei piccioni, proprio in Centro storico, li combatte da decenni ed ha cercato con ogni mezzo di impedirne la proliferazione. Anche il nostro portale abbonda di racconti, foto ed episodi dei piccioni voracissimi che stanno divorando il tenero tufo dei monumenti, che riempiono di guano i terrazzi delle chiese, che sporcano in ogni dove in maniera quasi indelebile. Che si moltiplicano in maniera esponenziale con tutti i problemi che ciò comporta per la salute dei cittadini e degli edifici.
Infine c'è una questione di costi e di conseguenze, che bisogna fare di questi tempi: quant'è costata l'uscita dei mezzi del 115? Senza contare che, una volta puntellato il mezzo, è sopraggiunta un'autoambulanza che doveva entrare nella zona pedonale tanto che il mezzo dei vigili è dovuto uscire in marcia indietro per poter fare entrare il veiciolo del 118.
Il povero piccione? Mica abbiamo fatto il tifo perché morisse! Si è salvato, state tranquilli, ed è tornato a scacazzare sui monumenti. Se ci fosse stato Lillino ai tempi in cui era "verde", siamo certi, sarebbe salito lui sopra una scala per tirarlo giù. Altro che mezzi pesanti sul basolato...
E speriamo che si sia salvato pure chi attendeva le cure dei sanitari.
Ma anche questa storia vale solo il minuto che impiegherete per leggerla: un po' dolciastra e dal retrogusto amarognolo, come tutte le "vie di mezzo" a cui ci stiamo drammaticamente abituando.
















NARDO' - Negli incontri e nei messaggi di questi ultimi mesi di tanti giovani incontrati in questi ultimi anni non vi è solo l’ansia e la paura per la prova da affrontare negli esami di maturità ma...
BARI – Il palcoscenico era dei più prestigiosi, la concorrenza la più agguerrita d'Italia, ma Vittoria Falangone non ha tremato. Sulla pedana del Palazzetto del CUS Bari, la giovane atleta neretina...
NARDO' - Resta lo splendido percorso stagionale di un gruppo bellissimo.
NARDÒ – Tradizione, gusto e musica si incontrano ancora una volta in occasione della XXXI edizione della “Sagra della Frisa”, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate neretina. L’evento si...
RISPETTO, SI! RIVERENZA, MAI. Questa volta la Pres Meloni mi ha stupito.
La stoccata secca verso "l'americano"
Pres Trump l'ha riportata alle origini, quando da identitari e sovranisti gridava "...