L’impegno con il quale è doveroso condannare, senza riserve, la pedofilia è ben poca cosa rispetto alle cure e alle premure con le quali l’intera comunità deve mobilitarsi per prevenire ogni possibile offesa a danno delle bambine e dei bambini. (Di Nicola Paparella)
L’orco agisce di nascosto e va stanato a tutti i costi. Soprattutto quando si nasconde nelle menti confuse e distorte dei familiari o comunque di coloro che avrebbero il compito di educare e guidare i minori.
A sentire quel che la cronaca ci riferisce, va ora diffondendosi un nuovo crimine, forse persino più grave, quello di vantare episodi di pedofilia che di fatto non ci sono mai stati.
Qualcuno è stato in questi giorni accusato da sue presunte vittime… numerose: sarebbero almeno settanta! E, in luoghi a noi più vicini, si sta indagando su un caso clamoroso, nato da accuse che sembrano del tutto false, ancor più gravi perché nasconderebbero motivi e ragioni che è meglio non riferire.
La pedofilia va sempre condannata; ma va condannata anche - con pari impegno - ogni falsa accusa che sicuramente coinvolge e segna profondamente tanto le presunte vittime quanto i presunti colpevoli. E non basta. Scoprire, magari a distanza di anni, che le accuse sono false o che i fatti incriminati sono frutto di intenzioni malevoli e perverse, finisce con il creare quella sorta di dubbio diffuso che intorpidisce il senso di responsabilità. Ed anche questo è grave.
La comunità ha bisogno di forme corrette di censura sociale; ha bisogno che ciascuno impari a guardare e a non girarsi dall’altra parte; ha bisogno di comportamenti vigili e premurosi. Se si diffonde lo scetticismo, finisce che si incoraggia l’indifferenza e si producono le condizioni che intorpidiscono la coscienza sociale. Si determina una sorta di nebbia dietro la quale è più facile alimentare il vizio, l’arbitrio e il disonore.
Quando la famiglia va in crisi, tiriamoci su le maniche e diamo una mano. Non lasciamo nella solitudine chi è in crisi… Oltre tutto, nell’aiuto della comunità è più facile trovare qualche buon antidoto per brutte e turpi tentazioni.
Se torniamo ad attivare il senso dell’attiva partecipazione alla vita sociale, riusciamo anche a disegnare comportamenti che aiutano a prevenire e a generare uno stile di corretta e affettuosa vicinanza che nessuno potrà mai scambiare per invadenza malevola e maliziosa.
















NARDO' - La presenza di piccioni che penetrano nelle abitazioni costituisce un grave rischio per la salute e richiede un'ordinanza contingibile e urgente del Sindaco.
Torre Squillace, domenica 14 giugno 2026, altro che festa del mare sulla costa di Nardò.
BARI – Il palcoscenico era dei più prestigiosi, la concorrenza la più agguerrita d'Italia, ma Vittoria Falangone non ha tremato. Sulla pedana del Palazzetto del CUS Bari, la giovane atleta neretina...
NARDO' - Resta lo splendido percorso stagionale di un gruppo bellissimo.
NARDO' - I protagonisti sono stati gli studenti che, guidati dall’idea dell’empatia come strumento di relazione e cura, hanno progettato e realizzato tre oggetti simbolici ispirati ai principi...
Una dieta basata in maggioranza da fauna selvatica e da animali rinselvatichiti ma con rilevante presenza di fauna domestica, e l’esistenza di 9 nuclei riproduttivi sul territorio provinciale.
NARDÒ – Tradizione, gusto e musica si incontrano ancora una volta in occasione della XXXI edizione della “Sagra della Frisa”, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate neretina. L’evento si...
NARDO' - Un intervento con foto.
NARDO' - Rendiconto approvato dalla maggioranza di Mellone. Ma quanti problemi nel Bilancio del Comune. Parola di commercialista.