NARDO' - Con profonda partecipazione mi unisco a quanti in queste ore esprimono cordoglio per la morte di Pinuccio Caputo, esponente di spicco del Movimento Sociale Italiano (Msi) per lunghi anni e, quindi, dopo il suo scioglimento, di Alleanza Nazionale (An).
Non avevamo in comune la cultura politica, che anzi era contrapposta e avversaria nel contesto cittadino e nelle sedi istituzionali, ma condividevamo la passione politica e, soprattutto, il rispetto umano di leali contendenti.
Il suo atteggiamento era riservato a tutti sia verso quelli del Partito Socialista Italiano (PSI) e del Partito Comunista Italiano (Pci) verso noi della Democrazia Cristiana (DC).
Giammai da nemico, ma solo da avversario coriaceo e pressante ha combattuto la sua battaglia nel tessuto cittadino e da unico rappresentante del Msi in sede consiliare ha fatto ascoltare la sua voce e ha fatto rispettare la sua presenza, nel pieno rispetto delle istituzioni e dei ruoli altrui.
Quella di Pinuccio Caputo è stata una testimonianza coerente, che ha qualificato l’appartenenza coerente ad un’idea e alla militanza politica; un’opposizione decisa, che ha contribuito a qualificare il dibattito politico-amministrativo di quella antica classe dirigente, che si vuole relegare nell’oblio e, peggio, annullare nello spregio.
Per chiunque sarebbe bello, importante e democratico avere un avversario come Pinuccio Caputo: si cresce e si matura nel dibattito e si concorre al bene della collettività con suggerimenti e con ascolti proficui.
Diversi i suoi interventi. E come non ricordare quello in occasione dell’approvazione di un piano urbanistico nella zona “Lea” ai margini della pineta di Portoselvaggio? Parlò ore ed ore, rileggendo più volte il suo intervento, e contribuì notevolmente a stressare i rappresentanti della Dc favorevole fino all’alba, quando, tra l’altro, lo stesso piano non fu approvato.
E altro si potrebbe narrare. Ma ora è tempo di esprimere il mio cordoglio umano, estensibile a tutti di famiglia, il mio omaggio ad un leale avversario politico e il mio riconoscimento del suo significativo ruolo nella vita politico-amministrativa della nostra Nardò per lunghi anni, compresi quelli svolti da Presidente del Consiglio Comunale dal 1998 al 2001.
Grazie, Pinuccio!
Mario Mennonna
















Oggi a oltre ottant’anni da quei giorni, la giornata del 25 Aprile, ci parla con una forza rinnovata e urgente in un triste momento storico segnato da grandi trasformazioni, da nuove inquietudini e in mezzo...
La “Tumenica ti Pasca“(la Domenica di Pasqua) è il fulcro dell'Anno Liturgico e il culmine della Settimana Santa.
Anticamente, a Nardò, a mezzogiorno del Sabato Santo si scioglievano le campane che erano state “ttaccate” (legate, silenti) durante la celebrazione della “Coena...
TORRE ANNUNZIATA – Una vittoria sofferta, voluta e infine ottenuta con autorità. La Dream Volley Nardò espugna il "Palapittoni" battendo la Fiamma Torrese per 3-1 (25-18, 17-25, 25-17, 25-8) e...
NARDO' - Anche se tutta la storia ha beffato, in definitiva, tutti i neritini e quanti sono affezionati a Santa Maria al Bagno. Perchè inserita negli eventi del Gidro 2026 c'è Gallipoli e non...
Il Budget: Sogno o Realtà?
I consigli della Wedding Planner per un matrimonio da favola (senza brutte sorprese!)
Diciamoci la verità: appena l’anello scivola al dito e l’emozione del "Sì" si...
NARDÒ - Mercatino di S. Francesco da Paola, ai Paolotti. Potrete ammirare lavori artigianali eseguiti dalle parrocchiane per portare avanti la cultura dell'artigianato che si va perdendo. "Ricordo...
A Nardò il silenzio non è una virtù, è un arredamento. Un bel tappeto di quelli spessi, di Bukhara o di Damasco, sotto il quale la classe dirigente locale nasconde la polvere a grani grossi con la...
NARDO' - Congresso del Circolo neritino di Sinistra Italiana: eletta la nuova segreteria e rilanciata l’azione politica sul territorio.