Alla «Nardò in Bicicletta», svoltasi nella mattinata del 1 maggio, oltre 500 sono stati i partecipanti di ogni età, al di sopra di ogni aspettativa, essendo una manifestazione, che ritornava dopo 16 anni, essendosi bloccata nel 2010 .
L’evento è stato organizzato dall’associazione «Compagnia Teatrale Palcoscenico Neretino Aps», presieduta da Franco Barone, con intesa e collaborazione dei fondatori, che ne diedero inizio nel 1984: Radio Nardò Uno, Ninì Marinaci e azienda commerciale «Nicola Santo».
Si sono confermati gli obiettivi: salubrità, formazione ecologica e senso civico, beneficenza.
Si è svolto con il patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Lecce e del Comune di Nardò, tramite Antonio Tondo, delegato allo sport, e Tony De Paola, presidente della Consulta dello sport.
Tutti gli aspetti del raduno sono stati rispettati, ad eccezione dell’ansia di iniziare la passeggiata.
A seguito del taglio del nastro della sen. Maria Rosaria Manieri, si è snodata lungo strade di campagna con il suo paesaggio verdeggiante, che ha fatto da sfondo ai colori delle magliette e degli zainetti, offerti da Ricamondo, e all’allegria dei partecipanti.
In compostezza e in rispetto delle direttive la lenta carovana ha reso meno faticoso e preoccupante il servizio della Polizia Urbana, che ha ben controllato tutti i percorsi. Altresì un buon contributo è stato dato dagli Alfisti Giallo-Verdi e dai Soci dell’Associazione Bersaglieri, mentre sicurezza sanitaria è stata garantita dalla storica partecipazione di Luigi Calignano e dal medico, dott. Pantaleo Daniele, così come si sono garantiti interventi per eventuali forature, tramite il trasporto delle biciclette a cura di Gerardo Muci e delle persone con la corriera di Salento Open Tour di Antonio Micali.
Si è svolta in ordine e con rispetto dell’ambiente anche la sosta presso la masseria Brusca, con il suo storico giardino, messa a disposizione dalla famiglia Zuccaro, dove sono stati offerti cestini di ristoro, grazie all’elargizione dell’Eurospin, della Conad Supermercati e di Lepore distribuzione bevande.
La passeggiata si è conclusa presso la Villa comunale lungo XX Settembre, per i saluti e il sorteggio di premi.
A coordinare le fasi è stato Giuseppe De Maglio, che ha presentato con tempistica efficace. I saluti sono stati rivolti dal presidente Franco Barone, che ha ringraziato tutti, a cominciare dai partecipanti, e ha espresso la soddisfazione per la riuscita della passeggiata; dal presidente del Consiglio Comunale, Antonio Tondo, che ha portato il saluto di tutta l’Amministrazione e ha ribadito che la «Nardò in Bicicletta» è una iniziativa di grande rilievo; e dall’oncologo Giuseppe Serravezza, il quale, a nome dell’associazione LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i tumori), di cui alcune componenti hanno dato un notevole apporto all’organizzazione, ha sottolineato il ruolo importante della ricerca e ha ringraziato gli organizzatori per la donazione a favore dell’Associazione, che ha realizzato il l’ ILMA, centro di ricerca, prevenzione e cura nell’ambito dei tumori, in attesa di entrare in funzione, aspettando la determinazione della Regione Puglia.
Un momento di commozione si è diffuso, allorché è stata consegnata ai figli Nicola e Maria Teresa, una targa alla memoria del loro genitore Antonio Santo, cui è stata dedicata l’intera manifestazione.
Dopo aver presentato gli altri organizzatori: Lucio Santo, Giancarlo Marinaci, nonché Mario Mennonna e Gianni Pellegrino per Radio Nardò Uno, si è proceduto al sorteggio, che ha visto coinvolti diversi vincitori, grazie alla disponibilità di commercianti e di produttori locali.
Per ultime sono state sorteggiate e assegnate tre nuove biciclette, donate dall’Azienda Agricola di Luigi Durante, dallo studio di consulenza del lavoro di Giancarlo Marinaci e dalla stessa associazione «Compagnia Teatrale Palcoscenico Neretino Aps».
L’appuntamento è per il prossimo anno.















Oggi a oltre ottant’anni da quei giorni, la giornata del 25 Aprile, ci parla con una forza rinnovata e urgente in un triste momento storico segnato da grandi trasformazioni, da nuove inquietudini e in mezzo...
La “Tumenica ti Pasca“(la Domenica di Pasqua) è il fulcro dell'Anno Liturgico e il culmine della Settimana Santa.
Anticamente, a Nardò, a mezzogiorno del Sabato Santo si scioglievano le campane che erano state “ttaccate” (legate, silenti) durante la celebrazione della “Coena...
TORRE ANNUNZIATA – Una vittoria sofferta, voluta e infine ottenuta con autorità. La Dream Volley Nardò espugna il "Palapittoni" battendo la Fiamma Torrese per 3-1 (25-18, 17-25, 25-17, 25-8) e...
NARDO' - Anche se tutta la storia ha beffato, in definitiva, tutti i neritini e quanti sono affezionati a Santa Maria al Bagno. Perchè inserita negli eventi del Gidro 2026 c'è Gallipoli e non...
NARDO' - Il concerto è un viaggio in tre tappe attraverso i modi in cui la musica abita il tempo: come Memoria, come Segno puro e come racconto condiviso.
A Nardò il silenzio non è una virtù, è un arredamento. Un bel tappeto di quelli spessi, di Bukhara o di Damasco, sotto il quale la classe dirigente locale nasconde la polvere a grani grossi con la...
NARDO' - Congresso del Circolo neritino di Sinistra Italiana: eletta la nuova segreteria e rilanciata l’azione politica sul territorio.