FERMIAMO LA GUERRA IN UCRAINA CHE PUO’ SCONVOLGERE IL MONDO L’ALTERNATIVA E’ LA PACE!
CHIAMIAMO LE COSE CON IL LORO (GIUSTO) NOME:
La Russia ha invaso l’Ucraina, nazione indipendente, procurando morte e dolore. Il mondo intero è rimasto scosso dall’azione di forza di Putin che, con questa operazione di guerra, si è messo fuori dal consesso internazionale. La UE e l’ONU hanno varato pesantissime sanzioni contro la Russia con l’obiettivo di disarticolare la sua economia; in più diversi Paesi membri (compreso l’Italia), hanno votato l’invio di aiuti e armi all’Ucraina. In questo momento il primo nostro dovere è quello di aiutare la popolazione ucraina e alleviare la sua sofferenza.
CHIAMIAMO LE COSE CON IL LORO (GIUSTO) NOME: L’aggressione della Russia all’Ucraina che ha già causato morte e distruzione in tante città di quel Paese, è un atto di guerra che rischia di coinvolgere l’Europa e il mondo intero. Drammatica novità, dalla fine della seconda guerra mondiale e per quanto riguarda Putin, si tratta di una brutale resa dei conti tra grandi potenze ( con chiaro riferimento alla politica di espansione americana verso i suoi confini) per una situazione geo-politica che evidentemente Putin intende mettere in discussione. E’ questo il motivo della guerra scatenata all’Ucraina!
CHIAMIAMO LE COSE CON IL LORO (GIUSTO) NOME: A questo punto, che fare? Nessuno è in grado di fare previsioni sull’esito della guerra, ma di una cosa si può essere certi per quanto ci riguarda: L’ITALIA RIPUDIA LA GUERRA COME STRUMENTO DI OFFESA ALLA LIBERTA’ DEGLI ALTRI POPOLI E COME MEZZO DI RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE INTERNAZIONALI (art.11 della Costituzione). E’ vero, l’Italia ha firmato accordi sia con la UE, sia con la Nato, ma queste stesse Carte, che pure contemplano l’uso della forza, ma come autodifesa, propendono in ogni caso per la soluzione pacifica di ogni controversia
CHIAMIAMO LE COSE CON IL LORO (GIUSTO) NOME: nel momento in cui tanti Paesi membri dell’UE inviano armi all’Ucraina (e tra questi l’Italia) gli stessi sono formalmente e di fatto in guerra! Non possiamo ingenuamente credere che quelle armi possano essere solo difensive o, come viene detto “non letali” (*). Ci rendiamo conto di questa ipocrisia? Le armi sono armi e basta. Invece, è pienamente accettabile il varo di durissime sanzioni alla Russia, sino alla possibilità di punire e disarticolare il gruppo di potere oligarchico costituitosi dopo la caduta del Muro di Berlino.
CHIAMIAMO LE COSE CON IL LORO (GIUSTO) NOME: per il momento, altro non si potrà fare. NON CERTO UN’ALTRA GUERRA! Il mondo è strapieno di arsenali militari (testate nucleari, gli STATI UNITI ne posseggono 500, la RUSSIA 450, più che sufficienti a distruggere il mondo intero decine di volte); la stessa evocazione russa dell’impiego della bomba nucleare è da prendere drammaticamente sul serio. Cosa che la stessa UE e l’ONU non hanno fatto, sottovalutando la portata dell’annessione della Crimea da parte della Russia e la guerra “europea” del Donbass, una carneficina durata dieci anni tra russi e ucraini che ha provocato oltre 14mila morti. L’Europa è stata colpevole spettatore. Anche in questi casi si sono adottate sanzioni, senza comunque, raggiungere concreti obiettivi.
CHIAMIAMO LE COSE CON IL LORO (GIUSTO) NOME. Ancora, che fare?. Qui siamo di fronte a una grande potenza come la Russia che, sovvertendo ogni principio che ritenevamo pienamente accettato in riferimento all’autodeterminazione dei popoli, invade un Paese come l’Ucraina e fa ripiombare il mondo nella Guerra Fredda e mettendo sul tavolo dei negoziati antiche rivendicazioni, usando la forza militare. Scartando (?) il fatto che tutto si possa risolvere con l’impiego delle armi, resta l’incognita di un conflitto che può durare a lungo, anche anni, e riguardare il mondo intero.
CHIAMIAMO LE COSE CON IL LORO (GIUSTO) NOME: Non c’è alternativa alla pace! Dobbiamo fermare la catastrofe! Tutti i Paesi del mondo dimostrino la loro responsabilità a tutti i livelli (**) incoraggiamo le Chiese col loro apostolato , facciamo in modo che prevalga buonsenso e collaborazione e allontaniamo tutti i guerrafondai del mondo, i nostri compresi.
- L’arsenale e supporto fornito dall’Italia: missili terra-aria Stinger/ dispositivi per lo sminamento/ 1.000 (molle) razzi anticarro/ mitragliatrici
** Non aggiungiamo a follia dopo le sanzioni alla Russia. Musicisti, artisti e sportivi russi vengono depennati da ogni manifestazione. Persino un seminario di letteratura su Dostoevskij alla Bicocca di Milano, solo per mera casualità non è stato cancellato.
FIRMIAMO PER LA PACE IN UCRAINA!
















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