NARDO' - Pare evidente che in questioni delicatissime come questa non dovrebbero esserci insenganti "pro Mellone" o genitori "pro questo e quell'altro". La politica come pratica persuasiva dovrebbe restarci fuori e lasciare decidere liberamente ai portatori d'interesse anche perché l'operazione appare, in definitiva, squallida: tanti soldi in ballo per gettare giù una scuola storica e costruirne una del tutto simile in zona 167, già molto congestionata. In tutto questo scenario c'è chi non prende una posizione chiara e individuabile a causa delle pressioni della politica. Non è normale, bisogna prendere coraggio e dire che la decisione è da folli. L'altra sera, su richiesta della scuola, c'è stata una riunione dove sono intervenuti i due dirigenti comunali Pellegrino e D'Alessandro e l'assessora Giulia Puglia. Dite che i mirabolanti portavoce del sindaco Mellone ne daranno notizia?
“LA NOSTRA STORICA SCUOLA MEDIA DI VIA XX SETTEMBRE NON SI TOCCA!!”
QUALE LA CAUSA DI UN DANNO IRREVERSIBILE??
Vogliamo volutamente ritornare sull’argomento, senza essere ripetitivi, con l’auspicio di sensibilizzare i cittadini perché esprimano ora, nelle forme più democratiche ed in piena libertà, il proprio disappunto nei confronti dell’amministrazione comunale, perché desista dalla sciagurata ipotesi progettuale per la radicale demolizione della scuola media di via XX settembre per una sua ricostruzione ex novo prevista in tutt’altro quartiere dell’abitato, comunemente conosciuto come zona 167;
resta bene inteso che, dove tale “diavoleria” dovesse malauguratamente trovare finalità di finanziamento, con fondi pnrr, da parte della Regione Puglia, ci troveremmo con un assetto scolastico territoriale completamente stravolto, almeno con riferimento alla scuola media, atteso che la nuova struttura scolastica nella zona 167 dell’abitato, come è ovvio, andrebbe tendenzialmente a servire un bacino di utenza scolastica di tutt’altri quartieri, rispetto a quelli che allo stato usufruiscono, anche per convenienza di vicinato, dalla scuola media di via XX Settembre.
Giusto per far comprendere ai cittadini dell’inopportunità progettuale dell’intervento, rammentiamo che nei pressi della stessa zona 167 a circa 500 ml.(circa) di distanza, risulta già presente la nota struttura di scuola media di via Manieri, dove risultano peraltro in corso lavori con finanziamento e poi l’altra sulla via XXV luglio, non molto distante dalla prima. Le suddette strutture, a quanto è dato da sapere, allo stato risulterebbero già sufficienti come contenitori per la richiesta di frequenza scolastica fin qui registrata.
Quindi, non rilevando nella fase progettuale dell’iniziativa alcun nesso favorevole sui possibili risultati conseguibili ed in barba ai proclami di comodo e giustificativi diffusi dal comune attraverso il sindaco e di tutto lo staff, quando assicurano di voler contestualizzare, in alternativa alla soppressione della struttura di scuola media di via XX settembre, uno studio per il ridimensionamento scolastico, ci viene spontaneo dover dubitare sulla bontà di azione del ruolo fin qui esercitato dall’istituzione scolastica territoriale, per voce della dirigente in carica del comprensivo cui ricade la scuola media da demolire di via XX Settembre, atteso che ella, menzionata in più circostanze da parte del comune come figura di riguardo coinvolta nella discussione primordiale per la valutazione del progetto, verosimilmente invitata al tavolo di discussione presso la sede comunale in data 14/02, non risulta aver mai ritenuto opportuno dissentire o rettificare tali contenuti espressivi divulgati dallo stesso comune con vari mezzi d’informazione, addirittura menzionando prove testimoniali a sostegno che essa dirigente in quell’occasione non avrebbe avuto nulla da eccepire sulla bontà del progetto.
Riteniamo doveroso dover ritornare su questo delicato punto di discussione, immaginando che ella proprio perché di nuova esperienza sul territorio, magari non pronta al primo impatto del tavolo dei lavori organizzati dal comune il 14 febbraio, sia rimasta disorientata al reale problema rappresentato dal progetto in argomento, senza poter controbattere, come si doveva, su eventuali aggiustamenti al progetto e manifestare una ferma contrarietà, oltre che al merito del progetto, anche al metodo operativo adottato dal comune, per aver avviato tale conferenza di discussione postuma al progetto e non preventiva, come dettato dalle buone norme di sociale collaborazione.
Ora per un senso di dovuta chiarezza espositiva alla problematica da parte dell’istituzione scolastica, insistiamo nel voler rendere pubblico, per una piena conoscenza della cittadinanza, le valutazioni di merito all’evento espresse, come istituzione scolastica, dal collegio dei docenti nella seduta monotematica del 7 febbraio e, del consiglio di circolo, convocato successivamente, dove risulterebbe oltre la rappresentanza dei docenti, anche quella dei genitori.
Al momento ci soffermiamo a constatare:
che con delibera comunale del 28/01 risulta approvato il progetto in argomento senza alcuna preventiva forma di discussione democratica con la cittadinanza e questa volta, nostro malgrado, registrando anche una evidente economia di spesa verso la cartellonistica pubblicitaria, contrariamente a vecchie consuetudini dettate dalla politica;
che la dirigente scolastica Sig.ra Eleonora Longo del comprensivo 3 polo, diretta interessata allo stravolgimento dell’assetto scolastico, che potrebbe comportare l’approvazione del progetto da parte della regione puglia, non si comprende bene perché non risulterebbe aver mai formalizzato nei confronti dell’Amministrazione comunale alcuna nota scritta di rettifica o commento di merito al progetto malgrado l’elevato ordine di grandezza rappresentato dalla progettata demolizione radicale di una scuola storica per la città; Intanto forniamo uno stralcio di fantasia della zona interessata dove ha sede attualmente la scuola media di via XX Settembre, modificato ad area parcheggio secondo intenzioni comunali, in modo tale da far comprendere come resterebbe deturpata la zona in questione: Meditate gente, meditate!