NARDO' - Più che un blitz è stata una lunga nottata di lavoro: sarà stata sicuramente una squadra di ladri-operai, molto ben organizzata, a rubare circa 400 pannelli da un impianto fotovoltaico a terra in località “Molinari”, a cinquanta metri dalla rampa che dalla bretella di Nardò conduce sulla statale 101.
La scoperta è stata fatta nella mattinata di qualche giorno fa quando sul posto – era già passato mezzogiorno – si sono trovati i responsabili tecnici del sito, ampio circa un ettaro, i vigilanti della Fidelpol e i carabinieri di Galatina. Sì, perché l'appezzamento di terreno è proprio al confine con Nardò e rientra in agro di Collemeto.
L'impianto, in funzione dal 2010, è stato pesantemente danneggiato arrecando un danno notevole alla società proprietaria: oltre ai danneggiamenti, in corso di quantificazione, il costo dei quattrocento pannelli rubati si aggirerebbe intorno ai 300mila euro di valore reale. Per portare a termine il colpo i delinquenti hanno dovuto lavorare per diverse ore, immersi nel buio, e con l'appoggio di mezzi a motore per il trasporto del bottino: o un grosso camion o, più probabilmente, almeno cinque furgoni. Non è improbabile che i ladri abbiano agito a più riprese: vedendo che filava tutto liscio avrebbero potuto affrontare diversi viaggi facendo la spola con qualche deposito non lontano dalla zona dell'impianto.
In ogni caso si tratta di un'operazione organizzata in piena regola. Non appare spiegabile, infatti, come mai non sia partito l'allarme collegato con la centrale dell'istituto di vigilanza che si occupa della sicurezza dell'impianto. Forse è stato manomesso o i ladri sapevano bene che non sarebbe partito alcun segnale d'allarme?
Singolare la “vista” dall'alto dell'impianto: quasi tre file intere di pannelli sul lato nord mancano all'appello, meticolosamente smontate una per una. Per effettuare quest'opera perfetta al buio e senza nemmeno una torcia per evitare di dare nell'occhio si è trattato sicuramente di esperti, di ladri specializzati che sanno perfettamente quello che fanno.
Annalisa Quaranta

















NARDÒ - Sembra ieri – e siamo nel 1975- l’incontro presso l’abitazione di Bruno De Razza al fine di dare un assetto culturale ad una nuova e originale iniziativa: una radio che Fernando Raho e...
NARDO' - Un video bellissimo con la piazza stracolma di gente per il sindaco di Palermo, fondatore della Rete. E poi la seconda parte con tanti volti noti ai neritini.
La crisi climatica e l’adeguamento degli immobili adibiti alla didattica e alla ricerca nelle nostre scuole.
NARDO' - E poi risultati e (triste) classifica.
NARDÒ - L’A9 Nardò ritrova la vittoria e si lascia alle spalle la deludente trasferta di Corato.
Serena Pagliula, ideatrice dell'evento: "le disuguaglianze possono accentuare le condizioni di vulnerabilità di alcune categorie di donne, esponendole maggiormente anche al rischio di povertà...
NARDÒ - All'associazione Dimore storiche neretine è stata richiesta la disponibilità ad assumere il servizio e la presentazione di una proposta è arrivata prima della scadenza fissata al 12...
NARDO' - Un'intervista integrale della TV rumena tutta da "degustare", con tanti inviti alla riflessione.
NARDO' - Giulia Puglia presenta la visione della Città-Laboratorio: cultura, giovani e rigenerazione urbana per costruire il futuro.
Roma Bologna Torino, ancora una volta prese da violenza, devastazione e conseguente attacco alle forze dell'ordine. Una grande manifestazione nazionale, molto partecipata, organizzata da alcuni...