NARDO' - Nella serata del primo ottobre, verso le 22 nella centrale piazza Sant’Antonio di Nardò, avveniva una violenta aggressione con l’utilizzo di arma da fuoco (di libera vendita) in danno di un giovane, scaturita per futili motivi. Tale episodio aveva suscitato notevole allarme e preoccupazione nell’intera comunità Neretina essendo avvenuta nelle prime ore serali e in pieno centro.
Nelle ore successive, identificato il soggetto per S.J. del 2002, si procedeva a perquisizione locale presso il suo domicilio alla presenza del padre mentre lo stesso si rendeva irreperibile.
Nel corso della perquisizione veniva rinvenuto diverso materiale, tra cui un machete, due coltelli a scatto ed un manganello in ferro telescopico. Materiale che veniva sottoposto a sequestro. L’attività per rintracciare S.J., finalizzata al rinvenimento dell’arma utilizzata durante l’aggressione avvenuta la sera dell’aggressione, continuava incessantemente. Tale pressione, esercitata con controlli e perquisizioni a tappeto, permetteva dopo solo tre giorni dal fatto-reato di scoprire il luogo dove lo stesso si nascondeva.
Pertanto nelle prime ore del pomeriggio del 4 ottobre, personale della Sezione Investigativa del Commissariato di P.S. di Nardò con personale del Reparto Prevenzione Crimine di Lecce, si recavano presso l’abitazione di un parente del giovane, luogo dove lo stesso aveva trovato rifugio. Infatti, consapevole di non avere alcuna via di scampo, ad aprire la porta dell’appartamento era proprio il giovane braccato dalla Polizia. Alla presenza del legale, avvisato dallo stesso arrestato, veniva eseguita una perquisizione personale e locale e, all’interno della tasca destra dei pantaloni, veniva rinvenuta una cartuccia da guerra per fucile semiautomatico cal. 5,56 NATO, un proiettile per pistola semi-automatica, un coltello multiuso, un accendino in metallo colore argento con annessa lama a scatto e gr. 0,58 di sostanza stupefacente del tipo Hashish. Il tutto veniva debitamente sequestrato.
Al fine di avere certezza sul tipo di munizionamento rinvenuto nella tasche dell’arrestato, previa autorizzazione del PM di turno, veniva nominato un ausiliario di PG, il quale classificava le due cartucce come munizionamento NATO da guerra, pertanto si procedeva con l’arresto di S.J.e, al termine delle formalità di rito, veniva sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione
















NARDÒ - Sembra ieri – e siamo nel 1975- l’incontro presso l’abitazione di Bruno De Razza al fine di dare un assetto culturale ad una nuova e originale iniziativa: una radio che Fernando Raho e...
NARDO' - Un video bellissimo con la piazza stracolma di gente per il sindaco di Palermo, fondatore della Rete. E poi la seconda parte con tanti volti noti ai neritini.
La crisi climatica e l’adeguamento degli immobili adibiti alla didattica e alla ricerca nelle nostre scuole.
NARDO' - E poi risultati e (triste) classifica.
NARDÒ - L’A9 Nardò ritrova la vittoria e si lascia alle spalle la deludente trasferta di Corato.
NARDÒ - Via Pellettieri, Centro storico: ecco il muro della piazza coperta e quello della sagrestia del Carmine. Hanno messo una telecamera che guarda di fronte ed è totalmente inefficace...
NARDÒ - Guardate questa foto. All'interno ce ne sono altre. Si tratta del muro perimetrale del Chiostro di Sant'Antonio, oggi museo.
NARDO' - A Nardò cresce l'attesa per una nuova serata all'insegna della musica e del tifo per Giacomo Calò, il giovane artista neretino impegnato nel percorso di X...
NARDÒ - Non può che farci piacere visto che il produttore cinematografico era un grande amico e siamo stati i primi a scriverne.