LECCE - Nota del Direttore di Telerama, Giuseppe Vernaleone
“Un insulto al Salento, alla sua televisione di riferimento e alla storia dell’emittenza locale. Non può essere una dimenticanza, l’esclusione di un rappresentante di Telerama dalla sterminata platea di giornalisti e addetti ai lavori che domani, in Consiglio regionale, sono stati invitati ad intervenire alla presentazione del volume “Storia della comunicazione e dell’informazione in Puglia”, dedicato alle radio e alle tv locali. Grande assente proprio il gruppo Rama che da 45 anni con radio è tv è punto di riferimento dei leccesi e dei salentini, e che oggi si impone anche in tutta la regione e persino in Basilicata e che ha contribuito, nel corso della sua lunga storia, a formare professionisti dell'informazione giunti alla ribalta nazionale.
È l’ennesima discriminazione verso la nostra realtà, tanto più grave visto che la regia dell’iniziativa è in capo al CoReCom, il Comitato regionale per le comunicazioni, che dovrebbe avere una fotografia nitida del panorama radiotelevisivo locale e dunque del peso di ogni media sul territorio. È evidente, invece, uno scollamento rispetto alla realtà dell’emittenza radio televisiva nelle diverse province pugliesi, agli ascolti e all’effettivo radicamento sul territorio. Peraltro, per questa presentazione sono stati scelti relatori che non fanno più radio e televisione da molti anni, privilegiando come sempre l’area barese.
Di fronte a tanta approssimazione, invito il CoReCom a concentrarsi non solo sulle chirurghe rilevazioni che troppo spesso sfociano in richiami e sanzioni, ma soprattuto a studiare la materia per poi fare pubblica ammenda. E voglio augurarmi che nel volume sia stato dato il giusto e dovuto spazio a Telerama e a tutte le altre emittenti locali che hanno fatto la storia della radio e della televisione regionale, senza censure e distorsioni”.
















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