NARDO' - Aveva 72 anni. La sua vita tra gli attori del cinema grazie al fratello Carmine, il sindacato, la politica e Padre Pio.
Domani mattina i funerali alle 11 nella chiesa delle Cenate.
Mario era un personaggio. Lo è sempre stato, estroverso e intraprendente, sin da ragazzino, abituato a incontrare i divi degli anni Sessanta, del cinema e dello spettacolo. Suo fratello Carmine, scomparso alla sua stessa età, è stato, infatti, un noto produttore cinematografico. Da tempo circolano, anche in rete, le foto scattate con questi personaggi che venivano a trovarlo a Santa Caterina o le immagini in bianco e nero che si riferiscono ai set della "Posta in gioco", il film su Renata Fonte che Carmine produsse e girò proprio a Nardò.
Gli anni Settanta furono anche quelli dell'impegno politico e sindacale, con il Movimento sociale italiano (fu anche eletto consigliere comunale e conobbe personaggi come Giorgio Almirante) e il Cisnal, la sua sigla di assistenza dei lavoratori e pensionati.
L'onore delle cronache, quello internazionale, arrivò negli anni Novanta a causa di un fatto che scosse l'Italia ed abbe un fortissimo risalto mediatico: il sanguinamento della statua di Padre Pio che è attualmente posizionata nel viale d'ingresso della chiesa dei Santi Medici, a Nardò.
Mario De Benedittis venne intervistato da emittenti ginte da mezzo mondo perché era stato lui il committente della statua. Per gli anni a venire la sua attività come "seguace" del frate di Pietrelcina e grande devoto del santo continuò incessantemente con una vera e propria segreteria con cui veniva gestita corrispondenza con fedeli che gli scrivevano migliaia di lettere. Tutti volevano conoscere particolari e notizie sulla statua che aveva sanguinato.
La zona dei Santi Medici divenne persino meta di pellegrinaggi: autobus che arrivavano sul posto per pregare e chiedere l'intercessione del santo.
Ora tutti i fratelli maschi De Benedittis sono scomparsi e ognuno di loro, nel proprio settore, ha scritto una parte della storia della loro città: gli imprenditori Antonio e Franco, il produttore Carmine, Mario. Partiti dal nulla hanno realizzato tanto, distinguendosi per intraprendenza e spirito d'iniziativa ma non lasciando mai o non dimenticando la propria terra d'origine.
Domani mattina alle 11 i funerali nella chiesa delle Cenate.
















NARDÒ - Sembra ieri – e siamo nel 1975- l’incontro presso l’abitazione di Bruno De Razza al fine di dare un assetto culturale ad una nuova e originale iniziativa: una radio che Fernando Raho e...
NARDO' - Un video bellissimo con la piazza stracolma di gente per il sindaco di Palermo, fondatore della Rete. E poi la seconda parte con tanti volti noti ai neritini.
La crisi climatica e l’adeguamento degli immobili adibiti alla didattica e alla ricerca nelle nostre scuole.
NARDO' - E poi risultati e (triste) classifica.
NARDÒ - L’A9 Nardò ritrova la vittoria e si lascia alle spalle la deludente trasferta di Corato.
NARDÒ - Via Pellettieri, Centro storico: ecco il muro della piazza coperta e quello della sagrestia del Carmine. Hanno messo una telecamera che guarda di fronte ed è totalmente inefficace...
NARDÒ - Guardate questa foto. All'interno ce ne sono altre. Si tratta del muro perimetrale del Chiostro di Sant'Antonio, oggi museo.
NARDO' - A Nardò cresce l'attesa per una nuova serata all'insegna della musica e del tifo per Giacomo Calò, il giovane artista neretino impegnato nel percorso di X...
NARDÒ - Non può che farci piacere visto che il produttore cinematografico era un grande amico e siamo stati i primi a scriverne.