NARDO' - Nasce, finalmente mi verrebbe da dire, la Proloco di Santa Maria al Bagno.
Dopo circa quattro anni dalla prima presentazione della richiesta al Dipartimento Turismo della Regione Puglia, siamo riusciti ad ottenere l’iscrizione all’Albo Regionale delle Proloco di Puglia.
Ma cosa faremo adesso?
Innanzitutto promuoveremo attività turistiche e culturali che ci accompagneranno nella prossima estate e che vedranno la nostra S. Maria al Bagno al centro dell’attenzione dei turisti.
Promuovendo dunque, tutte le attività produttive, turistiche è culturali presenti sul territorio, cercheremo di rilanciare l’economia oramai in ginocchio, viste le recenti vicissitudini legate al Covid-19, cercando di contribuire ad un aiuto fattivo mettendo in campo le forze di ognuno.
In questi mesi che ci separano dall’inizio della prossima stagione estiva vogliamo, con forza, raggiungere alcuni punti fondamentali che ci siamo prefissati: un incontro con tutte le realtà commerciali; una programmazione degli eventi per l’estate 2023; un incontro con l’assessore al turismo della Citta di Nardò nel quale proporre punti di importanza fondamentale per la riuscita di una stagione estiva al massimo dell’espressione turistica.
A questo punto non posso non fare alcuni ringraziamenti. Innanzitutto ai soci fondatori dell’Associazione Proloco Santa Maria al Bagno, per aver creduto in questo mio sogno. Al socio fondatore Giovanni Siciliano, persona caparbia e “cocciuta” che ha messo in campo tutta la sua esperienza affinchè questa associazione potesse diventare Proloco.
Alla mia famiglia, ma soprattutto a mia moglie Rosi che mi sprona continuamente a non demordere mai e a percorrere sempre la via della giustizia. A suo padre, Nzinu Fracella, pescatore di Santa Maria e a tutti i pescatori di Santa Maria, voglio dedicare questa Proloco.
Il Presidente
Giovanni Malacari
















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