NARDO' - In ogni paese e città ci sono monumenti, strade o palazzi che rappresentano dei veri e propri simboli non solo per gli abitanti ma anche per i cittadini dei paesi limitrofi e per i visitatori.
A Nardò, tra i tanti simboli della città, quelli che ricorrono più frequenti sono, ad esempio, la fontana del toro in piazza Salandra e la "fontana" posta in corrispondenza della rotatoria di piazza Diaz, ovvero quella che i neretini indicano più comunemente col nome di "piazza castello" per via della sua contiguità al palazzo di città.
Due simboli che rimandano all'acqua, elemento fondamentale per la vita e particolarmente presente nel territorio neretino, simboli caratterizzanti la città da tanti e tanti decenni e che dovrebbero essere tenuti sempre in condizioni decorose per dare lustro alla città.
Tanti sono i turisti che decidono di fotografare la fontana di piazza Diaz e il castello alle sue spalle per portare un ricordo della loro vacanza o passaggio in città e tante sono anche le bellissime foto di appassionati che hanno catturato questo scorcio in tutte le stagioni, di giorno e di notte.
Ricordo ancora quando, tanti anni fa, la fontana era "spenta" e quando nel 2015 fu recuperata e riportata al suo ruolo importante e centrale, non solo una rotatoria per la gestione del traffico veicolare, ma un'opera di grande semplicità, pensata con un profondo valore simbolico ed estetico.
Non come la "brutta copia" della rotofontana realizzata su via Aldo Moro, oggettivamente non bella, continuamente sporca, spesso spenta, dai costi esorbitanti per la sua realizzazione, continuamente oggetto di riparazioni e manutenzioni e, non da ultimo, con uno spreco di acqua potabile perchè (pare) non dotata di un sistema di recupero dell'acqua; in pratica un simbolo dello spreco di soldi pubblici e senza alcuna finalità. Naturalmente questa è solo la mia personale opinione, ci mancherebbe.
Ritorno alla fontana originale, quella di piazza Diaz, che ormai versa in condizioni pietose, da tempo non più adeguatamente manutenuta, con evidenti segni di degrado e deterioramento.
Serve un intervento urgente di ripristino e manutenzione, soprattutto per la parte superficiale e del mosaico di rivestimento; non intervenire tempestivamente significa lasciare all'azione dell'acqua e degli agenti atmosferici in generale la parte strutturale in cemento della fontana.
Spero in un immediato intervento dell'amministrazione comunale per scongiurare ulteriori danni alla fontana, anche perchè lasciar passare altro tempo comporterebbe sicuramente lavori di ristrutturazione molto più pesanti e soprattutto molto più costosi per le tasche dei cittadini.
PAOLO DE BENEDITTIS
















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