Sono in pochissimi a sapere che Nardò dovrebbe avere una sede del CPIA (Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti) con, addirittura, un codice meccanografico attribuito (LECT7200N).
I CPIA sono scuole statali e come tali gratuite e propongono corsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana destinati ad adulti stranieri, percorsi di primo livello (ex licenza media) e secondo periodo didattico (avvio diploma di maturità).
Attualmente sono operative le sedi di Lecce, Ugento e di altri comuni della Provincia. Quello di Nardò è e resta sulla carta!
E ciò, nonostante Nardò sia un comune che ospita presso la Foresteria Boncuri braccianti agricoli, nonostante tantissimi stranieri vivano e lavorano nel nostro comune.
A Nardò i corsi di alfabetizzazione per stranieri adulti o vengono erogati da privati e perciò a pagamento, oppure sono corsi finanziati con i fondi FAMI, e perciò del tutto estemporanei.
Insomma, appare evidente che gli stranieri non abbiano diritti, che nessuno li reclami per loro, e che non prevedere servizi per loro indispensabili quali l’apprendimento della lingua, sia la regola.
D’altronde gli stranieri non votano, perciò è assai difficile che qualcuno vada incontro a queste sacche di bisogno.
Eppure, vivono con noi. Lavorano nelle nostre attività. Assistono i nostri anziani. Hanno bisogno di integrarsi, di affrontare serenamente gli incontri son la scuola dei propri figli, accedere alla sanità e saper spiegare un malessere, lavorare meglio.
E’ un fatto di civiltà!
I corsi di lingua per stranieri sono garantiti in tutta Europa.
Ai due corsi, di cui uno ancora in fase di svolgimento, che si sono tenuti presso la biblioteca grazie ai Fondi FAMI, alla cooperativa Quasar ed all’impegno di qualche volontario, si sono iscritte circa 50 persone provenienti da Paesi Terzi, non solo di Nardò, ma anche di Galatone. Molti di loro vorrebbero continuare, altri vorrebbero conseguire la licenza media. Altri ancora, e purtroppo, sono rimasti fuori perché raggiunto il limite massimo.
Non chiedono la luna. Chiedono di studiare e di migliorare la propria condizione esistenziale.
La Nardò civile e accogliente non a parole, si faccia portavoce di questi bisogni. Che l’apertura del CPIA diventi una battaglia comune ed entri a pieno titolo nelle agende politiche cittadine.
Che nessuno che possa dire: non lo sapevo.
(Stefania Ronzino)
















La “Tumenica ti Pasca“(la Domenica di Pasqua) è il fulcro dell'Anno Liturgico e il culmine della Settimana Santa.
Anticamente, a Nardò, a mezzogiorno del Sabato Santo si scioglievano le campane che erano state “ttaccate” (legate, silenti) durante la celebrazione della “Coena...
NARDO' - ...ad un vecchietto? La struttura che si occupa della comunicazione del sindaco Pippi Mellone sta perdendo colpi? Dopo aver ringiovanito e rinvigorito l'immagine della sindaca di Lecce,...
17 triple schiantano Lecce. Ed al "Pala" è subito bolgia.
Il derby tra le due formazioni UNDER 13 della Dream Volley Nardò termina col risultato di 3-1 per la "Dynamick", che vince sulla "Schola Sarmenti" al termine di ben due ore di match...
"La lontananza sai, è come il ventoSpegne i fuochi piccoliMa accende quelli grandi, quelli grandi".
NARDO' - Un importante momento di solidarietà e condivisione sì terrà sabato 9 maggio 2026, a partire dalle ore 18:00, nella suggestiva cornice di Piazza Salandra.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di...
Il Bistrò dei Dotti invita gli appassionati della buona cucina a trascorrere una serata all’insegna del gusto e della convivialità. Sabato 18 e Domenica 19 è possibile approfittare di una cena...