PUGLIA - Assolto con formula piena "perché il fatto non sussiste". Il gup Susanna De Felice ha emesso intorno alle 10,15 la sentenza del processo in cui Vendola era imputato con l'ex direttore generale dell'Asl di Bari, Lea Cosentino.
"Se condannato mi ritiro dalla vita pubblica", aveva dichiarato il presidente della Regione in merito all'accusa di abuso d'ufficio. La prima reazione all'uscita del tribunale tra le lacrime: "Sono felice". Un commento più esteso è rimandato alla conferenza stampa delle 12. Mentre sull'altro fronte la Cosentino ha dichiarato: "Giustizia è fatta. Non sono mai stata mossa da sentimenti di rancore o odio nei confronti del presidente". La decisione era fondamentale non solo per il futuro del governatore della Puglia e leader di Sel, ma anche sugli equilibri politici nazionali, con Vendola candidato alle primarie del centrosinistra. Vendola è arrivato in tribunale pochi minuti prima delle 9,30. Al suo fianco c'è il compagno Ed Testa: è una delle prime volte che la coppia appare insieme in un'occasione ufficiale. "Non c'è stato verso" ha sorriso il governatore riferendosi alla presenza del fidanzato, che per carattere si tiene da sempre lontano dai riflettori.
















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...