NARDO' - Al molestatore telefonico va male due volte: condannato anche in appello.
Con sentenza del Tribunale di Nardò datata 18 febbraio 2011, un giovane calabrese di 35 anni, gravato da precedenti penali, è stato condannato alla pena di un mese di reclusione, oltre alle spese di costituzione di parte civile, per aver ripetutamente molestato telefonicamente un'anziana donna neretina convivente con un figlio disabile. Una situazione odiosa nei confronti della signora.
Contro questa sentenza veniva proposto gravame da parte del condannato sul quale la Corte d'appello di Lecce si è pronunciata tre giorni fa aderendo alla tesi accusatoria della Procura generale e della parte civile rappresentata dall'avvocato Antonio Palumbo confermando la colpevolezza del molestatore il quale è stato condannato alla pena pecuniaria di 600 euro e alla refusione delle spese di costituzione di parte civile in grado d'appello. Una serie di scherzi telefonici, se così vogliamo definirli, che gli sono costati veramente cari.
















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...