NARDÒ - A Nardò il record delle case «invisibili». L’Agenzia delle entrate ha riscontrato qui il numero più alto di violazioni: 2.436 fabbricati «fantasma». Abusivismo, criminalità organizzata, assenza di politiche pubbliche per la casa, scarsa attenzione e piccole «furbizie» dei proprietari sono tra le principali ragioni della diffusione degli immobili non dichiarati.
Sul podio figurano anche Galatina e Tricase, rispettivamente con 2.257 e 2.084 particelle non accatastate. Al quarto posto si piazza il capoluogo. Lecce conta 1.680 casi di accertamento, dove l’iter si è concluso a seguito della produzione di tutti gli atti di aggiornamento catastale da parte dei soggetti interessati oppure dall’ufficio competente, in caso di inadempimento dei proprietari. L’iter può concludersi anche con un nulla di fatto se l’ufficio verifica l’insussistenza delle condizioni per procedere, in quanto l’immobile non presenta le caratteristiche richieste dalla normativa per l’accatastamento. Nella speciale classifica seguono Casarano (1.430 casi), Ug ento (1.426), Racale (1.248), Copertino (1.116), Cutrofiano (1.098), Melendugno (1.094). All’undice - simo posto Carmiano (1.020). Seguono, poi, i paesi con meno di mille fabbricati in attesa di ulteriori verifiche da parte degli enti preposti. Non tutti sono da accatastare. Ma quel che è certo è che sono stati evasi o semplicemente elusi, in tutti questi anni, migliaia e migliaia di euro a scapito della collettività.
Oltre 50mila fabbricati «fantasma ». Sono tanti gli immobili non dichiarati in provincia di Lecce. Un numero impressionante di irregolarità e violazioni a danno del territorio. L’Agenzia delle entrate ha sovrapposto le foto aree sulla propria cartografia catastale. Questo minuzioso lavoro di monitoraggio ha acceso i riflettori su migliaia di case, negozi, botteghe, capannoni, garage e box auto.
I risultanti sono sconcertanti. Ben 54.361 particelle sono risultate «invisibili» al Fisco e ai rispettivi municipi. Molte costruzioni, perciò, sono state accatastate d’ufficio. Ad ogni immobile è stata attribuita una rendita «presunta», fondata su dimensioni, condizione e collocazione. Si deve appurare anche la titolarità prima di poter procedere nei confronti dei proprietari. Tra loro potrebbero spuntare anche persone non più in vita. Ad ogni buon conto, in molti saranno chiamati a regolarizzare, se possibile, il proprio immobile e saranno obbligati a versare le imposte dovute, oltre alle sanzioni e agli interessi.
Se il fabbricato è dotato di un titolo edilizio (autorizzazione, licenza, concessione o permesso) si tratta solo di pagare gli arretrati fiscali. Se ne è sprovvisto, invece, si può tener presente che prima del settembre 1967 (legge 765) nelle zone lontane dai centri abitati (dell’epoca) non era necessaria la licenza edilizia. Se non si può dimostrare che la costruzione è antecedente al 1967, resta solo la possibilità di chiedere una sanatoria a norma dell’articolo 36 del decreto del Presidente della Repubblica numero 380 del 2001 (Testo unico dell’edilizia) secondo il quale, fino all’irrogazione di sanzioni amministrative, il proprietario dell’immobile può ottenere un permesso in sanatoria se c’è la cosiddetta doppia conformità.
Bisogna fare attenzione anche agli interventi edilizi che incidono sul classamento e sulla rendita per i quali non sono stati presentati gli atti di aggiornamento. Rientrano in questa casistica l’ampliamento delle unità immobiliari dopo la redazione della planimetria, la costruzione di pertinenze, le ristrutturazione, il frazionamento o le annessioni di dipendenze esclusive o parti comuni, nonché i cambi di destinazione d’uso.
Questi casi sono eterogenei visto che le modifiche possono derivare anche da interventi edili «minori», cioè soggetti a denuncia di inizio attività (Dia), ora sostituita dalla segnalazione certificata di inizio attività (Scia). Non hanno invece rilevanza quelle modifiche esterne o interne del fabbricato se non incidono sul perimetro dell’unità immobiliare e non alterino il numero di vani e la relativa funzionalità.
















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