GALATONE - "Senza le opere di mitigazione idraulica di recente realizzazione sarebbe stato sicuramente più drammatico il bollettino dei danni causati dalla violenta perturbazione che si è abbattuta in mattinata sulla nostra cittadina". È quanto fanno sapere dalla segreteria del sindaco di Galatone.
Di Eulalia Mazzotta
Il violento nubifragio e la tromba d’aria, accompagnata dalla grandine, che nelle scorse ore hanno colpito il centro abitato di Galatone, hanno causato danni ingenti e disagi alla popolazione. In particolare la tromba d’aria si è abbattuta sul Cimitero Comunale devastandolo e provocando la caduta di una ventina di alberi secolari di alto fusto.
Violentemente colpite risultano le contrade Carpignana, Spisari e Abbazia che gravitano lungo la direttrice Galatone - S.Maria al Bagno dove si sono registrati danni smisurati. Il vortice non ha risparmiato neanche gli alberi della piazza mercato intitolata a San Pio da Pietralcina dove si contano una decina d’alberi abbattuti.
Innumerevoli i segnali ed i cartelli stradali divelti e gli oggetti scagliati a distanza! Un’ingente quantità d’acqua (si parla di un accumulo pluviometrico che ha ampiamente superato i 100-150 mm) si è riversata nelle strade è ha fatto temere il peggio! Tuttavia si è invece potuto constatare che, grazie alla realizzazione, da parte dell’Amministrazione Provinciale, delle opere idrauliche delle vasche di raccolta delle acque piovane in zona Vorelle, nei pressi del castello di Fulcignano, e alle misure preventive di pulizia dei canali e delle condotte della fogna bianca, adottate all’Amministrazione Comunale nei giorni scorsi, è stato possibile scongiurare il rischio alluvione che in situazioni del genere da decenni si presenta.
Anche le altre aree sensibili del nostro territorio, quali le zone a ridosso di Via San Nicola di Pergoleto e Via Giovanni XIII, da sempre interessate da problemi di allagamento, non hanno subito particolari danni grazie alle opere di manutenzione eseguite.




















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