NARDÒ - Non c'è rispetto nemmeno del Parco naturale, questa volta vittima di alcuni bracconieri ancora sconosciuti.
Tutto è partito da una segnalazione fatta da un cittadino poco tempo fa alle Guardie Zoofile A.E.O.P. di Nardò, che segnalava la presenza di uno strana struttura all'apparenza fatto di paglia con alcune cime di palma legate ad un tronco di pino. Tempestivamente sono partite le indagini e lunghi appostamenti al fine di capire cosa stesse succedendo nel Parco. Da un primo sopralluogo è emerso che la struttura segnalata consiste in un muretto costruito abilmente con dei blocchi composti di terra rossa bagnata mista a pietre e sterpaglia induriti al sole, presumibilmente utilizzato come nascondiglio per i bracconieri.
Sul posto è stata rinvenuta anche una gazza morta, il che fa supporre ad una recente attività di bracconaggio. Non si esclude però che la struttura sia stata costruita questa estate in quanto i blocchi di terra hanno bisogno di molto sole per essere induriti prima di essere utilizzabili come mattoni.
Unico rammarico delle Guardie e che nonostante l'impegno e lunghi appostamenti le stesse non siano riuscite a cogliere sul fatto i bracconieri. Una domanda però sorge spontanea: come si fa ad entrare in un Parco in tutta tranquillità, avere a disposizione acqua abbondante, avere il tempo di costruire dei mattoni di terra rossa indurita, ed il tutto questo a pochi metri dalla Masseria del Parco senza che nessuno se ne accorga? Chi può aver fatto tutto questo senza destare sospetti o essere sorpreso?
Le guardie zoofile comunque assicurano che la zona sarà costantemente monitorata, in considerazione della facilità con cui si riesce a introdursi e praticare attività illegali. Le guardie zoofile, infine, lanciano un appello agli organi preposti al controllo al fine possano garantire almeno all’interno del Parco sicurezza per i suoi "abitanti”.
















Oggi a oltre ottant’anni da quei giorni, la giornata del 25 Aprile, ci parla con una forza rinnovata e urgente in un triste momento storico segnato da grandi trasformazioni, da nuove inquietudini e in mezzo...
La “Tumenica ti Pasca“(la Domenica di Pasqua) è il fulcro dell'Anno Liturgico e il culmine della Settimana Santa.
Anticamente, a Nardò, a mezzogiorno del Sabato Santo si scioglievano le campane che erano state “ttaccate” (legate, silenti) durante la celebrazione della “Coena...
TORRE ANNUNZIATA – Una vittoria sofferta, voluta e infine ottenuta con autorità. La Dream Volley Nardò espugna il "Palapittoni" battendo la Fiamma Torrese per 3-1 (25-18, 17-25, 25-17, 25-8) e...
NARDO' - Anche se tutta la storia ha beffato, in definitiva, tutti i neritini e quanti sono affezionati a Santa Maria al Bagno. Perchè inserita negli eventi del Gidro 2026 c'è Gallipoli e non...
NARDO' - Il concerto è un viaggio in tre tappe attraverso i modi in cui la musica abita il tempo: come Memoria, come Segno puro e come racconto condiviso.
A Nardò il silenzio non è una virtù, è un arredamento. Un bel tappeto di quelli spessi, di Bukhara o di Damasco, sotto il quale la classe dirigente locale nasconde la polvere a grani grossi con la...
NARDO' - Congresso del Circolo neritino di Sinistra Italiana: eletta la nuova segreteria e rilanciata l’azione politica sul territorio.