NARDO' - Mai Nardò, a mia memoria, ha vissuto momenti così inconcludenti. Da ultimi della classe.
L' attuale scenario è un coacervo di proponimenti, un pullulare di ricette personali, di visibilità amministrativa spudoratamente MASCHERATA da interesse collettivo per il Bene del Paese.
La nostra è una Città ormai irriconoscibile per creatività, coesione, coerenza, moralità, legalità, interesse generale, solidarietà, impegno e slancio amministrativo, mentre divampa e si plaude al cambio di casacca, all'incoerenza politico-amministrativa, alla superficialità di affrontare i problemi, alla disattesa del Programma amministrativo votato dagli elettori, all'assenza sui temi attuali del paese.
I partiti della coalizione vincente stanno vivendo una situazione disastrosa. Abbiamo infatti una UDC polverizzata, un PD ingrossato a iscrizioni, un SEL fuori quota, Partecipa ridotta, l' IDV trasmigrato e una serie di civiche.
Il congresso del PD che doveva segnare una tappa importante nella storia di questo paese si è celebrato all'insegna del nulla risultando un mezzo congresso con 40 partecipanti su 700, criticato da tutti perfino dalla Presidente provinciale Paola Povero.
Un Partito che non c'è, che non esprime nessuna linea politica, che non si confronta al suo interno, che impone la logica dei numeri sulla validità delle tesi o delle proposte. Occasione storica bruciata e perduta!
La lotta interna tra i gruppi è stata più forte della realtà che vive il Paese col suo sviluppo socio economico.
Non è una novità per Nardò lo sbriciolamento del PD , il suo essere fantasma in Città lo si è colto nel "fuggi fuggi" generale e nella frantumazione delle liste nell'ultima tornata elettorale.
Quel che resta di politico nel PD a Nardò è nelle mani delle singole persone, che non fanno squadra, gruppo, Partito.
Nulla di personale sul nome del Segretario eletto, da moltissimi anni mio amico, persona per bene, stimato professionista, capace e tenace, militante di lungo corso.
L'attuale PD si fregia avere tra gli iscritti, militanti provenienti da diverse contrade: dall'UDC: Marinaci, Galeone e Siciliano, dall'IDV: Piccione, da Partecipa: Leuzzi, Cavallo e MY, da Noi x Nardò: Natalizio e Maccagnano, dalla lista Risi: Luci, Falangone, Gaballo e Parisi. L'unico PD doc è Tiene.
Sono persone regolarmente iscritte al PD, che si chiamano fuori dalle logiche del Partito, che non intendono costituirsi in unità, né in identità, né in comuni obiettivi. Ognuno si bea della sua posizione!
Il lavoro finora espresso dalla Giunta comunale è sotto gli occhi di tutti, poche cose realizzate, assente e latitante sui grossi temi cittadini, litigiosa fino a far dimettere un Assessore e ora a crisi aperta sotto diktat della federazione delle liste civiche.
Giorni fa Il Sindaco ha annunciato per l'8 marzo la nuova Giunta.
Si dice che essa avrà la presenza di due donne e che il resto della compagnia sarà riconfermato tranne Fracella per patto interno stipulato con la propria lista.
Saranno le due donne ad offrire quella carica e quelle motivazioni tanto forti e innovative da portare il paese fuori dalle secche?
A prima vista sembrerebbe di NO, perché il resto è identico, ben noto a tutti!
Qualcuno insinua che a non funzionare sia il direttore dell'orchestra mentre altri propendono per gli orchestrali!
La verità è che il Sindaco dovrebbe finalmente stilare un Programmino di fine legislatura, modificare l'organizzazione delle Commissioni consiliari, servirsi del potere che la legge gli conferisce e nominare , fatta salva qualche eccezione, una Giunta di persone esperte, capaci, competenti e uno Staff esterno di persone non coinvolte nella gestione spicciola. Un fatto nuovo così importante che I Consiglieri comunali non avrebbero nulla da recriminare essendo eletti per fare i Consiglieri (eccezione per qualcuno valida).
Avrà il Sindaco questo coraggio o sarà preda e ostaggio della sua stessa maggioranza bulgara?
L'8 marzo è vicinissimo, vedremo se l'occasione è ghiotta per festeggiare insieme con la mimosa offerta alle donne anche la nascita di una alba positiva e produttiva per il futuro del Paese!
Auguri doppi al Sindaco per la nuova Giunta e alle donne per la loro festa!
Giovanni PERO'
















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