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Consulte e tavoli, il primo è quello sulla sicurezza. Perché non c'è il via libera? Il portale pronto a sostenere la causa
NARDO' - Perché non attivare tutte le consulte e costituire un tavolo permanente sulla sicurezza urbana? E' la tipica domanda da un milione di dollari, questa di Andrea Zacà. E, forse, ha anche una risposta: il potere non si delega; il potere non si divide; il potere non si parcellizza. E una consulta è potere in mano ai cittadini, è democrazia diretta e reale, senza rappresentanti e delegati. Per questo motivo sarebbe bello che il sindaco Marcello Risi istituisse, entro il primo anno di governo, tutti gli sportelli e le consulte previste dallo statuto comunale. Altrimenti non si potrà più parlare di "svolta" e "cura" come si è più volte affermato prima e dopo la campagna elettorale.
















NARDO' - E così il Comune che teme il meme più della possibile incompatibilità finisce per sembrare un gigantesco gruppo WhatsApp di condominio: suscettibile, gerarchico, pieno di vocali lunghi e...
NARDO' - E' questo il grido d'allarme che tutti dovremmo sentire.
NARDO' - La mamma è un rifugio sicuro nei momenti più difficili, sostegno silenzioso nelle cadute, guida nei giorni incerti e presenza costante lungo il cammino della vita. È insegnamento, esempio,...
RICCIONE - Chiudono l'annata agonistica con due ottimi piazzamenti, i gemelli spadisti di Nardò, Arturo e Pietro Rapanà.
Come il Joker e Batman. O Tex e Mefisto. Le strade sulle quali Pippi Mellone e Marcello Risi hanno consumato le suole della militanza attiva sembravano due rette...