LEVERANO - Ogni tanto arriva anche una notizia che ci riconcilia con il mondo, come questo appello "francescano".
Gentili Signori,
la campagna elettorale volge al termine e quindi si avvicina sempre di più l’ora in cui la parola dovrà essere lasciata agli elettori. Fino a quel momento, giustamente e legittimamente, farete quanto è nelle vostre possibilità per proporre le idee proprie della “squadra” che vi sorregge e di convogliare sulla stessa il suffragio degli elettori leveranesi.
Tenuto conto della tensione indotta da un tale attività, il nostro appello sarà breve e richiederà (qualora accolto) un impegno tutto sommato facile.
Da cittadini attivi, abbiamo letto i programmi di lavoro che le liste guidate della SS.LL. hanno pubblicato e in essi abbiamo trovato la solita voglia che distingue i periodi pre-elettorali: analisi, rilevazione di problemi e necessità, l’immancabile impegno a fare meglio, meglio di sempre, a vantaggio della popolazione.
Bene! Nulla da rilevare. Non abbiamo dubbi sulla sincerità, i fatti parleranno.
Ecco la nostra proposta. Partendo dall’idea che in fondo amministrare un Paese (piccolo o grande che sia) al di là di proclami e mega-progetti vuol dire innanzi tutto e soprattutto averne un rispetto (non vogliamo parlare di amore per non essere retorici!) massimo e inconfutabile, vorremmo chiedere a ciascuno di voi:
volete, per favore, comunemente e pubblicamente, assumere solenne impegno che eviterete di inondare le vie cittadine di cartaccia una volta conclusa la campagna elettorale?
Ci riferiamo alla pessima abitudine che tutte le liste, indistintamente, mettono in pratica il venerdì sera o il sabato precedente le consultazioni: scaricare per la strada i quintali di volantini, depliant … e quant’ altro, rimasti in magazzino, rafforzando nei cittadini, la convinzione che quanti si apprestano ad amministrarli non abbiano nessun rispetto né per il paese né per i suoi abitanti!
Ve la sentite di promettere nel corso dei vostri pubblici interventi che farete quanto in vostro potere per convincere i Signori Candidati delle vostre liste che sporcare il Paese non porta voti, ma al massimo qualche improperio e un crescente disamore verso le elezioni?
Partire dalle cose semplici, vicine ai cittadini, per migliorare in loro la fruizione del territorio e facilitarne l’educazione a rispettarlo e difenderlo, in questo crediamo.
Nella speranza di non aver arrecato troppo disturbo, cogliamo l’occasione per porgere a ciascuno di Voi un caloroso “in bocca al lupo” .
IL CONSIGLIO DELLA FRATERNITA’ OFS DI LEVERANO
















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