NARDO' - Componimento poetico a cura di Ornella De Benedittis.
Moti insurrezionali nel meridione,
popolari tumulti in azione
a Nardò, nostra città,
avvennero per soprusi e povertà.
Con tenacia reagirono i neritini
all’angherie del duca, i cittadini
murarono le porte di Nardò
per resistere all’esercito, guarda un po',
dal Guercio di Puglia organizzato,
il feudatario malvagio e spietato.
Scontri d’intere giornate,
usurpazioni impunemente perpetrate
da Giovan Girolamo Acquaviva,
crudele, di condotta aggressiva.
Illusoria tregua ci fu,
pace, serenità poi non più.
Triste, drammatico momento
si ebbe con l’annientamento
di sei canonici considerati
fautori dei moti e condannati.
Era quel dì Venti Agosto,
per Nardò sanguinario costo,
Milleseicentoquarantasette,
data che brividi trasmette.
Le teste dei preti mozzate,
a tutti furon mostrate,
esposte in Piazza sul sedile.
Atto vergognoso e incivile.
Altre teste esposte accanto,
la città davvero in pianto,
quelle di due cittadini,
stessa sorte, poverini.
Il Sambiasi Barone ammazzato
a pugnalate, non decapitato,
ad un palo per piede fu legato
in Piazza, sotto l’orologio palesato.
Monito severo per Nardò,
tal crudeltà non bastò.
I corpi dei sacerdoti schierati,
davanti alla Cattedrale sistemati,
i teschi col canonicale berretto
posizionati in modo perfetto
in mostra sugli stalli dei cori.
Una stoccata ai nostri cuori.
I beni dei canonici confiscati,
alla Corte ducale poi passati,
storia lunga e brutale per Nardò,
dimenticarla proprio non si può.
Far memoria dei martiri neritini
è dovere per noi cittadini,
riflettere sul sangue versato,
voluto dal duca spietato,
di tanti uomini innocenti.
Inutili son tutti i commenti.
Ornella De Benedittis















Oggi a oltre ottant’anni da quei giorni, la giornata del 25 Aprile, ci parla con una forza rinnovata e urgente in un triste momento storico segnato da grandi trasformazioni, da nuove inquietudini e in mezzo...
La “Tumenica ti Pasca“(la Domenica di Pasqua) è il fulcro dell'Anno Liturgico e il culmine della Settimana Santa.
Anticamente, a Nardò, a mezzogiorno del Sabato Santo si scioglievano le campane che erano state “ttaccate” (legate, silenti) durante la celebrazione della “Coena...
TORRE ANNUNZIATA – Una vittoria sofferta, voluta e infine ottenuta con autorità. La Dream Volley Nardò espugna il "Palapittoni" battendo la Fiamma Torrese per 3-1 (25-18, 17-25, 25-17, 25-8) e...
NARDO' - Anche se tutta la storia ha beffato, in definitiva, tutti i neritini e quanti sono affezionati a Santa Maria al Bagno. Perchè inserita negli eventi del Gidro 2026 c'è Gallipoli e non...
Il Budget: Sogno o Realtà?
I consigli della Wedding Planner per un matrimonio da favola (senza brutte sorprese!)
Diciamoci la verità: appena l’anello scivola al dito e l’emozione del "Sì" si...
NARDÒ - Mercatino di S. Francesco da Paola, ai Paolotti. Potrete ammirare lavori artigianali eseguiti dalle parrocchiane per portare avanti la cultura dell'artigianato che si va perdendo. "Ricordo...
A Nardò il silenzio non è una virtù, è un arredamento. Un bel tappeto di quelli spessi, di Bukhara o di Damasco, sotto il quale la classe dirigente locale nasconde la polvere a grani grossi con la...
NARDO' - Congresso del Circolo neritino di Sinistra Italiana: eletta la nuova segreteria e rilanciata l’azione politica sul territorio.