NARDO' - Questa pillola scende giù che è una meraviglia. Se ne consiglia la lettura, prima, durante e dopo i pasti.
Caro direttore, «Me ne frego» è uno spregevole motto dannunziano che sta contagiando chi “comanda”.
Organizzo una festa privata, nel parco comunale (?), e tu bambino che ci fai seduto su una panchina? “me ne frego”, non sei gradito e ti caccio.
Il sindaco concede i lavori per una piscina privata, sta pubblicizzando e tessendo le lodi manageriali del proprietario?
Se tu domani non avrai i soldi per entrare in quella piscina “me ne frego”, ti arrangi.
Ti “sposto” la Scuola Media, di almeno tre chilometri, e dopo non avrai i mezzi per raggiungere, e frequentare, la nuova scuola? “Me ne frego”, improvvisa.
L’amministrazione organizza un concerto in piazza, di un cantante famoso, pagato con i soldi di tutti, e tu sei un disabile, un invalido, una donna incinta o un anziano?
“Me ne frego”, non puoi sederti perché vengono prima gli amministratori, e i loro parenti. Creo uno spazio recintato, e chiuso (come per le grandi occasioni) con parterre sotto al palco. Gli amici degli amici, e i parenti stretti, non possono perdere gli accordi e i vocalizzi del grande cantante.
E così potremmo continuare all’infinito. Ma a tutto c’è un confine, oltre il quale è difficile andare. Esiste la civiltà, anzi l’educazione, di una narrazione al contrario, partendo proprio da quell’ignobile motto dannunziano: “Me ne importa, mi sta a cuore”.
Sborso soldi pubblici per un parco, per un evento musicale. Ovvero do la possibilità, al territorio che è di tutti i cittadini di Nardò, ad un privato di realizzare qualcosa?
“Me ne importa, mi sta a cuore”, che la maggior parte dei miei cittadini (mi hanno votato il 74% degli aventi diritto) possano fruire di questi beni che un’amministrazione ha realizzato.
Solo così un bambino non potrà mai essere un estraneo, e cacciato da un parco pubblico; un anziano, un disabile o una madre incinta trovano posto a sedere ed ascoltano musica in piazza, ancor prima dei congiunti degli amministratori; e le famiglie avranno l’opportunità, quei mezzi, di far frequentare la scuola ai propri figli.
Questo vuol dire saper svolgere il dovere di un buon amministratore e, come amava pronunciare Don Milani, “mi faccio carico delle responsabilità”!
Maurizio Maccagnano, sindacalista dissidente















NARDO' - Nella “Giornata della Memoria“ del 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli del campo di sterminio di Auschwitz, è importante ricordare oltre la Shoah, tanti cittadini Internati...
NARDO' - La maestra della scuola elementare non si dimentica mai.
Ebenezer Melooge era un vecchio solo. Lo era stato per quasi tutta la vita. Era riuscito ad esserlo anche quando folle plaudenti lo circondavano e lo blandivano e lui, nel suo piccolo, si sentiva un re,...
DREAM VOLLEY, CUORE E RIMPIANTI: UDINE VINCE GARA 1 - In scena la Coppa Italia.
NARDO' - Lassù vincono tutte ma i granata non perdono la presa.
NARDO' - Incidente sulla strada provinciale 359 che collega Nardò a Galatone, dove si è verificato un isinistro stradale tra due autovetture.
In occasione del Giorno della Memoria, il 27 gennaio, gli alunni della scuola primaria del 1° Polo si sono riuniti nel piazzale antistante l’edificio scolastico per dare vita a un momento di...
Nardò si prepara ad accogliere un nuovo e articolato percorso culturale che guarda al Mediterraneo come spazio privilegiato di incontro, dialogo e scambio tra civiltà. Prenderà il via venerdì 30...
Sabato 31 gennaio il Bistrò dei Dotti invita tutti gli amanti della buona cucina a una serata all’insegna del gusto e della convivialità. Per l’occasione, il locale propone una cena completa al...
NARDO' - Il 31 gennaio preparatevi a festeggiare il Nutella Day… in anticipo! Una mattinata speciale dedicata ai più piccoli (e ai grandi golosi) con una Baby Party coloratissima e super divertente....
NARDO' - Il sette gennaio 2026 è nato ufficialmente il nuovo circolo Europa Verde–Verdi Nardò. Sui social c'è già una pagina con i riferimenti per scoprire questa nuova realtà. La seguiremo perché se...
Sergio Ramelli era un ragazzo di 18 anni, militante missino, iscritto al Fronte della Gioventù, che frequentava uno degli istituti più caldi di Milano negli anni della violenza politica, gli anni...