NARDO' - Caro direttore, il candidato mancato, il cuoco e Pirandello: “nel lungo tragitto della vita incontreremo molte maschere e pochi volti".
I cittadini da tempo avvertono l’amministrazione che le periferie neritine sono, quasi ogni sera, pericolosamente al buio. Le strade e i viali cittadini sono stracolmi di erbacce, i giardinetti incolti di piante infestanti che crescono alte due metri. La fontana, la più bella d’Italia (che spreca acqua corrente, potrebbe essere denominata “e io pago”) è in perenne manutenzione; i furti ad opera di scagnozzi e manigoldi sono aumentati; le periferie abbandonate a sé stesse; del progetto di ampliamento del Poliambulatorio del Distretto Socio-Sanitario neanche a parlarne.
Ma vuoi mettere queste sciocchezzuole, quisquilie e pinzillacchere, messe in scena dalla solita opposizione, con un sindaco provetto cuoco che si cimenta a preparare dei piatti sopraffini?
In quale altro paese d’Italia (speriamo in nessuno) possono “gustarsi”, per rimanere in tema, un sindaco-chef stellato?
Per mesi i neritini hanno dovuto sopportare, col cuore in gola, le estenuanti sperticate performance di un, trepidante, sindaco che smaniava di essere candidato a presidente della Regione Puglia.
Addirittura è partita una petizione online, lanciata dai suoi aficionados, raccolta di firme per candidarlo. Riunioni, incontri, video pubblicitari dove si è andati a scomodare campioni di calcio, per sostenere il candidato alla carica di presidente.
Ma non è servito a nulla. E in tanti lo sapevano già, era un illusorio tentativo, l’ennesimo, della stravagante propaganda “melloniana”, per distrarre l’opinione pubblica dai veri problemi della città.
Coraggio, si facciano avanti quei cittadini che perdono tempo a lamentarsi per l’ordine pubblico, la pulizia delle strade, la buona amministrazione.
Nardò ha un candidato presidente? Sì, ma (tatatà, rullo di tamburi, e suspence) che adesso ha virato per diventare uno chef stellato.
Domanda, ma ve lo immaginate un altro sindaco di Nardò del passato (ma perché no, anche di un prossimo futuro) mascherato da cuoco, intento a simulare la preparazione di pietanze per i nostri bambini? Se davvero un altro sindaco avesse messo in scena questa carnevalata, con Mellone all’opposizione, quest’ultimo avrebbe fatto di tutto per ridicolizzare, al mondo, quanto è grottesco il primo cittadino.
Ma il sindaco è lui, e solo lui può permettersi di vestire anche i panni dello chef.
E voglio ricordare un altro tizio (che non menziono qui per pudore e pubblica decenza) che si faceva fotografare mentre raccoglieva il grano, intento ad accarezzare mamme e bimbi per strada, mentre svolgeva attività fisiche a torso nudo, come il nuoto, e in pose che esaltavano la sua forza fisica e capacità lavorativa, ad esempio arando, per costruire un mito.
E poi, ha un senso mettere il cappello da chef dentro le cucine, anche per motivi di igiene?
Non ci si sente in imbarazzo a vestirsi così, per il taglio del nastro in un centro cottura?
Alcuni conoscenti, miei parenti, colleghi di lavoro di altri comuni vicini, mi hanno chiamato per chiedermi se quella del sindaco, ormai candidato tramontato, ma adesso cuoco provetto, fosse un video finto, montato ad arte da chi voleva fargli uno scherzo. Ho detto, allibito, che di questi nostri tempi, decadenti, ci siamo assuefatti alle stranezze e alle bruttezze.
E qui devo scomodare un grande autore, Luigi Pirandello, “nel lungo tragitto della vita incontreremo molte maschere e pochi volti”.
Impareremo a nostre spese cosa vuol dire "la finzione" di chi si mette una maschera per apparire quello che non è.
Maurizio Maccagnano, sindacalista dissidente















La crisi climatica e l’adeguamento degli immobili adibiti alla didattica e alla ricerca nelle nostre scuole.
Fuori piove come piove nel Salento quando il cielo vuole ricordarci che la geografia comanda e noi obbediamo, e la luce va e viene con la pigrizia di un vecchio sacrestano.
NARDO' - Ho realizzato un sogno che mi ha accompagnato per tutta la vita: vivere qualche giorno a Samarcanda, una città che se potesse parlare, forse direbbe: Ho attraversato abbastanza secoli da non...
NARDO' - Le cose vanno male. Ecco le immagini dei gol presi oggi al Giovanni Paolo II.
NARDÒ - L’A9 Nardò ritrova la vittoria e si lascia alle spalle la deludente trasferta di Corato.
NARDO' - Un dolce musetto arancione si aggira nei pressi della Pasticceria Piemontese, a Nardò.
SANTA MARIA AL BAGNO – Halloween si prepara a portare una ventata di allegria, musica e divertimento a Santa Maria al Bagno. Sabato 31 ottobre, gli spazi di Enotria, in via dei Benedettini 15, si...
NARDÒ - L'intervento di Maurizio Leuzzi, avvocato ed ex assessore.