NARDO' - Terrificante e repressiva, direttiva del Comune verso i dipendenti per azzittirli (se ricorriamo al latino volgare è più esplicito, tacitus imporre il silenzio o smettere di parlare) perché non “ledano” (anche se sappiamo che non è così) l’immagine della pubblica amministrazione. Una direttiva comunale che sa, realmente, di democratura securitaria.
Caro direttore, Un fronte Unico democratico, ed antifascista per contrastare il muro di gomma della destra estrema?
Muro di gomma, è un'espressione nostra italiana molto, usata negli anni ’80 e ’90. E descrive una situazione, un atteggiamento per un'istituzione che oppone una resistenza passiva ma impenetrabile, rendendo vano ogni tentativo di dialogo, di critica o sollecitazione.
Con una metafora, indica la capacità di far "rimbalzare" ogni accusa, domanda o richiesta di spiegazioni senza fornire risposte, spesso con un atteggiamento indifferente, distaccato o ostinato.
Da questo comportamento nasce la, terrificante e repressiva, direttiva del Comune verso i dipendenti per azzittirli (se ricorriamo al latino volgare è più esplicito, tacitus imporre il silenzio o smettere di parlare) perché non “ledano” (anche se sappiamo che non è così) l’immagine della pubblica amministrazione. Una direttiva comunale che sa, realmente, di democratura securitaria.
Ed ecco che “muro di gomma” calza benissimo, all’attuale situazione amministrativa. Ci sono tante cittadine e cittadini, consiglieri comunali dell’opposizione, nonché una parte, non indifferente, della popolazione di questa città che critica, denuncia e porta all’attenzione dell’opinione pubblica i disservizi, le scorrettezze e le tante inefficienze di questo sindaco e della sua giunta. A questo coro si aggiungono anche i dipendenti comunali. E forse perché in troppi(?)a criticare sui social, gli amministratori hanno pensato, male, di disporre la mordacchia?
Persone, in carne e ossa, che denunciano l’operato di assessori e sindaco, e chiedono che i responsabili vengano allo scoperto. Ma puntualmente, già da dieci lunghi anni, questo non accade. C’è il silenzio tombale!
Siamo di fronte ad una forma del potere, non solo a livello nazionale ed internazionale, che replica nel locale e cerca d’imporre le vecchie e ammuffite leggi del totalitarismo (che in Europa e in Italia tanti guai hanno procurato nel nostro recente passato, ai danni delle libertà individuali e alle democrazie).
Questo non significa che la gente, l’opposizione neretina, deve smettere di denunciare gli obbrobri di questa amministrazione.
Al contrario, chi non si riconosce in questa linea politica ha l’obbligo, morale e civile, di intervenire per notificare i tanti contesti che, ad esempio, hanno portato al debito milionario di questo Comune.
Anzi, in vista delle prossime elezioni amministrative, dell’anno venturo, i partiti e le liste civiche, tutte e tutti coloro, democratici ed antifascisti, che non si riconoscono più, perché delusi, nell’operato di sindaco e giunta, chi non si è mai identificato nella destra estrema, e oggi leghista melloniana, anche quelli dell’area moderata, e liberale, che non possono più accettare le prepotenze verbali, le volgarità di questa amministrazione, dovrebbero unirsi in un “Fronte Unico democratico ed antifascista”, per ostacolare l’operato di questa giunta e del suo sindaco.
Tutti, in modo unito e coeso, dovrebbero impegnarsi a lavorare, con tenacia, per dare una svolta popolare, reale e significativa, a questa nostra città così come dettato dalla nostra Carta Costituzionale. Per ristabilire la vita democratica.
Un fronte Unico Democratico e Antifascista, come storicamente avvenne dopo il ’45 nel nostro paese. Un'alleanza trasversale tra forze progressiste, sindacati, partiti e movimenti della società civile.
Non provo vergogna a dire questo, e lo faccio senza provocazione alcuna: se ancora dovessero esistere monarchici in questo paese, che intendono unirsi a questo ipotetico Fronte Unico, lo facciano senza esitazione!
Maurizio Maccagnano, sindacalista dissidente















Le luci si riaccendono in Piazza Nazario Sauro: la grande festa per la riapertura del locale simbolo di Porto Cesareo.
NARDO' - E così il Comune che teme il meme più della possibile incompatibilità finisce per sembrare un gigantesco gruppo WhatsApp di condominio: suscettibile, gerarchico, pieno di vocali lunghi e...
NARDO' - E' questo il grido d'allarme che tutti dovremmo sentire.
NARDO' - Resta lo splendido percorso stagionale di un gruppo bellissimo.
NARDO' - Era il 2017 quando l'amministrazione Mellone, a seguito dell'approvazione del Piano Comunale delle Coste, avviò il rilascio di circa trenta concessioni demaniali per la realizzazione di...
NARDO' - L'Amministrazione comunale ha rilevato la necessità di fornire l'istituto scolastico di Via Marzano di una struttura amovibile ad uso palestra, da collocare presso l'area esterna...
Tutta colpa del sì… e di quella voglia di festa (lunga tre giorni)
Il cambio di rotta del Wedding Internazionale
Giugno è il mese d'oro dei matrimoni, ma se c'è una cosa che le riviste...
NARDO' - Un intervento con foto.
NARDO' - Rendiconto approvato dalla maggioranza di Mellone. Ma quanti problemi nel Bilancio del Comune. Parola di commercialista.
NARDO' - Un articolo per addetti ai lavori ma anche facilmente leggibile e comprensibile da tutti: il generale sta velocemente svuotando la Lega nella quale, trionfalmente e solo qualche mese fa, il...