Nardò si conferma centro di promozione e salvaguardia degli studi letterari grazie all’impulso della neonata delegazione neritina dell’Associazione italiana di Cultura Classica, presieduta dal professor Alfredo Sanasi e intitolata alla compianta professoressa Maria Dell’Atti De Metrio.
Lunedì 7 marzo, presso la Sala convegni del Chiostro dei Carmelitani, a partire dalle ore 17.30, avrà luogo l’evento inaugurale dell’attività della Delegazione, che si propone come occasione di incontro tra Scuole, Università, Associazioni culturali operanti nel territorio e semplici cittadini che credono nella perennità dei valori della Cultura Classica. Interverranno alla manifestazione Mario Capasso, Professore di Papirologia presso l’Università del Salento, Presidente del Corso di Laurea in Lettere e Presidente Nazionale dell’AICC, con una conferenza dal titolo ‘Fahrenheit 79 d.C.’, e l’Orchestra di Flauti Fortunae Flatus del Conservatorio ‘Tito Schipa’ di Lecce diretta dal maestro Luigi Bisanti, flauto solista Milana Dobrac, che eseguirà musiche di Mozart, Rossini, Chopin.
















La “Tumenica ti Pasca“(la Domenica di Pasqua) è il fulcro dell'Anno Liturgico e il culmine della Settimana Santa.
Anticamente, a Nardò, a mezzogiorno del Sabato Santo si scioglievano le campane che erano state “ttaccate” (legate, silenti) durante la celebrazione della “Coena...
NARDO' - ...ad un vecchietto? La struttura che si occupa della comunicazione del sindaco Pippi Mellone sta perdendo colpi? Dopo aver ringiovanito e rinvigorito l'immagine della sindaca di Lecce,...
La Pallacanestro A9 Nardò chiude la serie in due partite e conquista la semifinale playoff, imponendosi 77-72 sul campo della Pallacanestro Molfetta al termine di una gara gestita con...
NARDO' - Finisce 3-0 per la Dream Volley la sfida della ventitreesima giornata contro Pescara.
A Galatone la mostra fotografica realizzata dagli alunni delle classi quarte della Scuola Primaria “Giovanni XXIII” – I.C. Polo 2.
NARDO' - Mino Spano racconta come a Cervia ha salvato un giovane: «Erano in otto su di lui e non potevo far finta di niente. Sono rimasto sorpreso dall'indifferenza degli altri, ora ho la mano...