Pensa, anima mia, ca imu murire;
alla Valle ti Josafatta t'ha scire 'cchiare
e lu nimìcu ‘nnanti ti ole issìre.
Fèrmate, nimìcu!
No mi tintàre, no mi ‘ttirrire,
ca centu cruci fici ‘n vita mia
lu giurnu ti la Vergine Maria.
Iò mi li fici, iò mi li scrissi,
parte ti l’anima mia te non d’abbìsti.
Stimatissimo Direttore,
le invio la foto di una mia opera in cui si illustra come in altri tempi nel centro storico cittadino veniva onorato il giorno dell'Assunzione, recitando "lu rusariu ti li centu cruci".
Sicuro di averle fatto casa gradita, auguro a Lei, alla redazione ed a tutta la città un buon ferragosto.
Egidio Presicce

















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