NARDO' - L’A.C. Nardò preso atto della situazione contingente e della sequela di crisi di risultati che, pur non considerando i match da recuperare, hanno fatto scivolare la squadra al penultimo posto in classifica, si assume tutte le responsabilità del caso. Chiaramente i propositi iniziali e dichiarati erano di disputare un campionato di ben altra fattura e consistenza, ma non possiamo e certamente non dobbiamo chiudere gli occhi di fronte alla dura realtà. Oggi la priorità è la permanenza in Serie D che, può apparire luogo comune, è un patrimonio della città.
Non è il momento delle critiche, sacrosante e legittime se poste in maniera fattiva e produttiva, quanto destabilizzanti e poco utili se fuori dalle righe della civile lettura o peggio se mosse con biechi propositi e secondi fini, lontane anni luce da chi indossa la vera veste del tifoso e dello sportivo. Non è il momento di puntare il dito e addossare le colpe che l’A.C. Nardò si riconosce. Ogni valutazione sarà fatta e tenuta nella debita considerazione, ma, ripetiamo, a scopo raggiunto, la salvezza! Oggi ci sono altre priorità.
L’A.C. Nardò vuole rimanere in Serie D e sarà al fianco dei propri ragazzi, alla squadra e allo staff, nei quali ripone la totale fiducia, ai quali rimarrà vicinissima con tutte le forze, materiali e morali, fino all’ultimo secondo dell’ultima giornata di campionato. Mancano ancora quindici partite per salvare la categoria e non mancano le potenzialità per raggiungere l’obbiettivo. Ribadiamo: viviamo una situazione imprevista ed imprevedibile, ma che nel calcio, che non è una scienza esatta, può accadere e abbiamo il dovere di gestirla nel migliore dei modi.
L’A.C. Nardò chiede alla città, ai gruppi ultras, alla parte vera e sana della tifoseria di fare quadrato e corpo unico in questo momento delicatissimo e di lasciare da parte qualunque motivo di recriminazione. Saranno rivisti anche i prezzi d’ingresso delle prossime partite, perché vogliamo il popolo granata allo stadio, la nostra vera e inimitabile arma in più. Vogliamo restare in serie D, ma dobbiamo farlo tutti insieme.
I risultati calcistici devono essere lo specchio degli step di crescita societaria avvenuti in questi anni. Eventuali decisioni riguardanti anche l’assetto societario, ove dovessero palesarsi gruppi intenzionati a rilevare la società, saranno valutate a fine stagione.
Fino a quell’eventuale momento questa società resta salda e determinata al suo posto col sostegno della città e di tutte le sue componenti sane e vere che hanno apprezzato, e continuano a farlo, gli sforzi fatti. Tutti insieme possiamo uscire da questa situazione.
Tutti insieme possiamo e dobbiamo conservare la Serie D.
La dirigenza dell'A.C. Nardò















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