NARDO' - Chiamata agli spalti per il popolo granata. Domani i neritini, vincendo, potrebbero acchiappare la vetta.
L’ultima giornata di campionato ha ritornato segnali inconfutabili: equilibrio ed imprevedibilità! Elementi già noti, curiosamente in antitesi, ma che, stranezza di questo sport, ridanno vita a lampadine con luci solo apparentemente in blackout.
Fra un “ma guarda un po’ ” e un “chi lo avrebbe mai detto”, si fanno largo pensieri che la ragione aveva emarginato, ma che il cuore aveva solo parcheggiato in un angolino. Ed il cuore sa leggere anche nella freddezza dei numeri, rigenerando calore e alimentando speranze.
Lo standard calcistico “dell’aracnide molfettese” in questo momento non ha le bollicine dello champagne; il focus e le energie sono rivolte all'esecuzione pratica e pragmatica di gesti e azioni per generare concretezza. E voi accettereste lo scambio? Decisamente no! Le bollicine si rompono, ritemprano sì gli occhi con un gioco di movimenti e colori, ma durano poco, e, soprattutto, lasciano ancor meno in dote.
La vittoria di Gravina per questo vale molto di più di tre punti. Perché ha rappresentato una prova della “mascolinità” di questa squadra. Accorta, attenta, concentrata, pratica, essenziale, avveduta, furba, oculata, astuta! E chi più ne ha più ne metta! Stesso menù sia con le corazzate che con le “apparentemente” meno forti.
Indubbiamente un menù gustoso che pervade, permea e impregna le strade della nostra Nardò, solleticando l'olfatto. Odori e sapori che hanno sempre trovato sensibilità nel popolo granata! Ma predichiamo umiltà, come è giusto che sia. Il pericolo delle vertigini è latente e non ci deve intaccare. Ma non possiamo fermare l’onda.
Fa parte del tifo e del movimento calcistico, elemento unico, intangibile a mai decifrabile. Onda che cresce e si irrobustisce alimentata dal vento della passione. Quel vento che domenica agiterà le bandiere e farà correre ancora un brivido lungo la schiena ai nostri calciatori. Perché loro guardano i gradoni e sentono la bellezza e la responsabilità di rappresentare una maglia unica ed una tifoseria straordinaria! E ci sarai anche tu! Nardò – Nocerina. Domenica 20 novembre ore 14:30!















La “Tumenica ti Pasca“(la Domenica di Pasqua) è il fulcro dell'Anno Liturgico e il culmine della Settimana Santa.
Anticamente, a Nardò, a mezzogiorno del Sabato Santo si scioglievano le campane che erano state “ttaccate” (legate, silenti) durante la celebrazione della “Coena...
NARDO' - ...ad un vecchietto? La struttura che si occupa della comunicazione del sindaco Pippi Mellone sta perdendo colpi? Dopo aver ringiovanito e rinvigorito l'immagine della sindaca di Lecce,...
17 triple schiantano Lecce. Ed al "Pala" è subito bolgia.
Il derby tra le due formazioni UNDER 13 della Dream Volley Nardò termina col risultato di 3-1 per la "Dynamick", che vince sulla "Schola Sarmenti" al termine di ben due ore di match...
"La lontananza sai, è come il ventoSpegne i fuochi piccoliMa accende quelli grandi, quelli grandi".
NARDO' - Un importante momento di solidarietà e condivisione sì terrà sabato 9 maggio 2026, a partire dalle ore 18:00, nella suggestiva cornice di Piazza Salandra.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di...
Il Bistrò dei Dotti invita gli appassionati della buona cucina a trascorrere una serata all’insegna del gusto e della convivialità. Sabato 18 e Domenica 19 è possibile approfittare di una cena...