NARDO' - Nardò e Casarano. Carasano e Nardò. Due compagini diverse ma legate da qualcosa di forte, un sentimento che va oltre il semplice rispetto che si deve ad una squadra avversaria: l'amicizia. È stato spettacolo oggi al "Giovanni Paolo II" di Nardò, nella gara anticipata tra la padrona di casa e i cugini casaranesi. Un mix di colori, sentimento e carattere sono stati gli ingredienti principali di questo derby avvincente.
(foto: Walter Macorano)


La tifoseria, dal canto suo, ha reso estremamente vivo il derby: rappresenta il dodicesimo uomo in campo, la si sente cantare, entusiasmarsi, addirittura emozionarsi per la propria squadra. È la nota colorata di ogni match con la sue coreografie e i suoi cori.
Questa settimana abbiamo voluto addentraci nei profondi meandri della "mentalità ultrà" attraverso un'intervista doppia a dei tifosi nostrani e ad altri casaranesi.
La filosofia ultrà nasce da un puro amore per la propria terra o c'è un qualcosa di più?
C'è ovviamente qualcosa che va oltre tutto: ultra si nasce. L'amore per il Nardò non si può spiegare: è forte, è viscerale. Per questa maglia un ultrà farebbe di tutto!
Essere ultrà è uno stile di vita, da sempre. Va oltre la propria città, la propria terra. Oggi giorno alcuni lo vedono come una moda da seguire, ma per chi ci crede davvero è un'espressione di vita.
Cosa rappresentano il colori e i simboli della vostra bandiera?
Il colore granata rappresenta il cuore, il cuore neretino. Come cita un classico detto: "Al cuor non si comanda". Mentre il toro è simbolo di forza, di carattere, di passione, di virilità.
Per noi l'azzurro e il rosso sono tutto, per qualcuno c'è il giallo e il rosso o il rosso e il nero. Per noi questi due colori sono vita. Essi sono i colori della bandiera delle navi di Capozza, uno tra i primi presidenti del Casarano negli anni '20. Il nostro simbolo è il serpente.
Come vive un'ultrà un derby di tale importanza?
Il derby è il derby. È un avvenimento che si sente parecchio. Nonostante ci sia l'amicizia con l'altra squadra c'è sempre la voglia di vincere.
C'è sempre tanta ansia alla base. È una gara importante.
Cosa sancisce l'amicizia tra due tifoserie?
Alla base c'è il rispetto, il volersi bene, la disponibilità, gli stessi ideali di tifoseria. A volte anche lo scambio di piccoli favori "tecnici".
Il rispetto reciproco, quello è indispensabile!
Cos'è che tiene unito Nardò e Casarano?
Tra Nardò e Casarano non c'è un vero e proprio gemellaggio, ma una bella amicizia che va avanti dai tempi della serie C.
Come è stato già detto alla base di un'amicizia ci dev'essere il rispetto.
Chi tra i calciatori avversari vi ha colpito di più?
Senz'altro Villa, l'autore del goal.
Durante la partita non si presta molta attenzione alle qualità tecniche degli altri calciatori, per questo non si può dare una vera e propria risposta a questa domanda.















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