NARDO' - Una gentile signora, Francesca Bevilacqua, ci scrive: "Perchè dopo il comunicato stampa del Comune di Nardò dell'undici luglio, che riportava la notizia dell'eliminazione della ztl in via Fumarola, i cartelli "STRANAMENTE" non sono stati rimossi? Considerando che già dal 12 luglio la ztl ne prevedeva la rimozione immediata, inoltre. Sono stati lasciati VOLUTAMENTE per indurre gli automobilisti incerti a non entrare?" Noi, per non sapere né leggere né scrivere, ci siamo rivolti al nostro esperto in... orchiti, ovviamente! Quelle che stanno venendo ai cittadini che non capiscono più se questa Amministrazione ci è o ci fa.
CARTE BOLLATE E VACANZE A SANTA CATERINA
MA ASPETTARE LUGLIO PER DECIDERE E’ DAVVERO TROPPO
Che pasticcio! Le carte bollate non si addicono alle vacanze in quello spicchio di terra che corrisponde a Santa Caterina (a questa, aggiungiamo comunque Santa Maria al Bagno e Sant’Isidoro). Una faccenda di traffico e Ztl, di diritti (presunti) negati e assurdi privilegi. E’ quello che è successo in tanti anni mettendo ogni volta “pezze a colore” a situazioni incandescenti.
Come nella baraonda di qualche giorno fa, con automobilisti inferociti (la peggiore specie) e residenti chiamati a cambiare qualche abitudine. A cominciare dai storici residenti della vecchia Ztl (a dire il vero, abusiva, tollerata e anacronistica), una sorta di enclave per quanti erano bisognosi di far riposare le loro stanche membra. L’amministrazione è (non si può dire prontamente ) intervenuta, ha eliminato la Ztl, ha fissato qualche regola e per il momento gli animi si sono placati.
Fatta questa considerazione, tutto il resto si presta a critiche severe per quanto riguarda la mancanza di un piano di veicolazione nelle marine, Santa Caterina su tutto. Si sapeva bene come stavano le cose e sottovalutando la portata del problema, assessore e comandante della polizia municipale sono stati colti di sorpresa. Bisognava agire per tempo, semmai coinvolgendo i residenti (che Dio non voglia!) e non aspettare una sorta di rivolta che scoppia in pieno luglio per tamponare la situazione.
Peraltro, visto che si vogliono fare le cose per bene, perché non si elimina l’assurdo parcheggio nella piazzetta di Santa Caterina che toglie metà sezione stradale alla passeggiata? Ecco quello che succede: l’auto s’infila nel budello con la gente che fa quattro passi o qualche chiacchiera. L’auto chiede strada lampeggiando e anche suonando. Manovra “condita” di gas di scarico. Peggio ancora quando un’auto sta per uscire. Operazione al limite del pericolo di essere investiti se non si hanno gli occhi ben aperti.
E sempre a proposito di parcheggi, mai nessuno studio è stato fatto per migliorare la situazione. Facciamo una domanda (sempre ad assessore e comandante): per voi è indifferente che a Santa Caterina (e altre marine) arrivino cento, mille o cinquemila auto? Stessa domanda all’amministrazione che debba fronteggiare i servizi per un analogo importante flusso di turisti. Penso di no. Tutto questo significa che bisogna darsi da fare se si vuole cominciare un po’ di vacanze in grazia di Dio.
Anche con provvedimenti radicali che scoraggino l’uso dell’auto privata (è mai possibile che non si riescano a trovare le poche decine di migliaia di euro per ripristinare la “Navetta” per le marine? Uno dei più sensati provvedimenti che un’amministrazione abbia mai fatto).
E’ evidente, comunque, che bisogna partire per tempo volendo superare le criticità che la materia comporta. Reperendo parcheggi dove è possibile e, pensiamo, mettendo mano a qualche segnale stradale. Nel senso di doverne modificare il senso. Non sono certo le “Tavole della Legge di Mosè”. Troppi divieti di parcheggio anche quando questi non sono giustificati. E’ giusto dire che a suo tempo non sono stati messi a casaccio, ma vogliamo ricordare che tante amministrazioni “baciate” dal turismo, hanno riadattato lo spazio con soluzioni anche originali.
Insomma, qui si vuol dire che la programmazione è necessaria tutte le volte che bisogna affrontare un problema e quello del traffico è certo uno dei più spinosi. Ci atteniamo a questo, senza voler aprire il capitolo a più voci del turismo di casa nostra, la grande risorsa cui davvero non possiamo rinunciare.
Tornando al tema iniziale del traffico nelle marine, cerchiamo di lavorare per le migliori soluzioni possibili. Un fatto di civiltà. Per trascorrere un tranquillo periodo di vacanza, non facendo sangue acido e lanciando maledizioni a iosa.
LUIGI NANNI















Oggi a oltre ottant’anni da quei giorni, la giornata del 25 Aprile, ci parla con una forza rinnovata e urgente in un triste momento storico segnato da grandi trasformazioni, da nuove inquietudini e in mezzo...
La “Tumenica ti Pasca“(la Domenica di Pasqua) è il fulcro dell'Anno Liturgico e il culmine della Settimana Santa.
Anticamente, a Nardò, a mezzogiorno del Sabato Santo si scioglievano le campane che erano state “ttaccate” (legate, silenti) durante la celebrazione della “Coena...
La Pallacanestro A9 Nardò chiude la serie in due partite e conquista la semifinale playoff, imponendosi 77-72 sul campo della Pallacanestro Molfetta al termine di una gara gestita con...
NARDO' - Blocco stradale, tanta gente per strada per i soccorsi in atto. Sul posto un equipaggio del 118 per l'intervento.
SPECCHIA - Una notizia che farà grande piacere ad un amico storico di portadiMare, l'ingegnere neritino Lelè Pagliula.
NARDO' - Il concerto è un viaggio in tre tappe attraverso i modi in cui la musica abita il tempo: come Memoria, come Segno puro e come racconto condiviso.