NARDO' - La lista Partecipa è la guest star dell’estate: durissimo attacco alla “loro” amministrazione. Ma c’è sentore di “ammuina”.
Succede che talvolta la politica prenda i tratti del puro divertissement. Soprattutto con questo caldo torrido, quando è difficile che ti diano semplicemente retta. Prendiamo l’ultima sortita di Partecipa. Per i pochissimi che ancora non lo sanno, si tratta di un gruppo di maggioranza che esprime consiglieri e assessori.
Ebbene, ha scoperto da tempo la vocazione di forza “di lotta e di governo”, che esprime con sussulti e strizzatine d’occhio, con manifesti al veleno e minacce, per così dire, “di gravi conseguenze”. Senza, aggiungiamo noi, che nulla mai succeda.
Peraltro, è la stessa forza che lo scorso anno organizzò un convegno ponendo come tema centrale , (cito a memoria) la stupefacente domanda (fatta a se stessi): “a un anno dall’amministrazione Risi, si tratta di cambiamento vero?”. La gente leggeva e non credeva ai propri occhi, a una domanda posta in maniera siffatta da parte di chi, invece, si sarebbe dovuto affrettare a spiegare come stavano le cose.
Evidentemente male, se a distanza di tempo, ecco un altro manifesto maxi per gettare fendenti contro la loro amministrazione. Con la quale , è evidente, “sono in gran dispitto”. O fanno ammuina. Non dialogano né con altri assessori, né col sindaco. Avranno qualche difficoltà a farsi sentire. Ed ecco allora carta e rotativa in funzione. Per un giudizio lapidario che, per quanto s’impegni, non riesce ad esprimere nemmeno la più dura e classica opposizione a Palazzo Personè.
Cosa che dovrebbe far saltare Risi dalla sedia (ma, come sempre, non è successo): “amministrazione ancora senza bilancio, tra futilità, rinvii, inciuci e progetti di larghe intese”.
Giudizio che più severo non si può. Qualche verità forse la dicono anche loro, ma è probabile che anche stavolta non vi siano conseguenze. Persistendo a questo punto con l’uso disinvolto del proprio ruolo, con un giochino, questa volta sì, a vedersi accontentati in qualche cosa.
Cosa dice Partecipa e nemmeno a voce bassa? Che questa amministrazione procede sul segno dell’irrilevanza politica. Che provino a smentirlo e dire che sono stati male interpretati. Dialettica agostana. Una giunta che semplicemente marcia con troppi strappi e il primo ad accorgersene è lo stesso Risi, chiamato a un’operazione di bonifica. Che tarda a venire. Intanto si procede nel disinteresse generale e si avverte stanchezza per operazioni di piccolo cabotaggio (consigliere-Gigino che va, consigliere-Gigetto che viene).
Eppoi, l’assessore Sel che si dimette e Sel stessa che naviga a vista e il rinnovato “dialogo” con i desaparecidos Udc. “Benevolenza”, infine, da parte dell’opposizione che, a detta di molti, non riesce a fare il proprio dovere. Annichilita. Ma torniamo a Partecipa. In gergo, in questo periodo di spettacoli estivi, è la “guest star” della situazione. Ha preso posizione anche sui migranti (il nervo scoperto di questa amministrazione), rinfacciando all’assessora alla Salute Elena Gentile di voler aprire l’ex “San Giuseppe-Sambiasi” ai migranti e alla Regione (col finanziamento di euro 350 mila) di voler fare di Boncuri la succursale salentina di Lampedusa. Che parole!
Parole che (sempre il senso), a suo tempo debbono essere state decisive a far rinunciare l’Amministrazione a costituirsi “Parte Civile” nel processo Sabr, tutt’ora in corso. Me li immagino i Partecipa nella discussione (sempre che ci sia stata): “se il Comune si costituisce, noi usciamo dalla maggioranza (verosimile).
Ancora: “se il Comune si costituisce, ci saranno gravi conseguenze” (possibile).
Insomma, in questo periodo tempeste in un bicchier d’acqua. Tutto è rimandato (settembre, ottobre, novembre) e vedremo cosa succede. E dato che nulla in questo periodo succede, vediamo di farci qualche bagno e qualche passeggiata salutare, badando a non stare troppo esposti al sole.
LUIGI NANNI















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