LECCE - Gli investigatori della Digos della Questura di Lecce hanno deferito per il reato di “percosse con la circostanza aggravante di aver commesso il fatto in occasione di manifestazioni sportive”, S.I. di anni 47 di Lecce, per aver aggredito, pochi secondi prima del fischio di fine partita, un giovane tifoso interista “colpevole” di aver esultato a seguito del goal della squadra ospite, che ne ha decretato poi la vittoria. già nel corso della partita vi erano state delle schermaglie tra i tifosi delle due squadre che si erano trovati “gomito a gomito” nei settori curva sud e tribuna centrale.
Schermaglie che si erano limitate ad epiteti verbali, fino al goal segnato dalla squadra ospite al 94’ minuto di gioco che ha registrato l’esultanza degli interisti per la vittoria conquistata, la prima del campionato. In particolare, l’esultanza dei tifosi interisti ha scatenato la reazione dei tifosi locali ed uno di essi, S.I. appunto, si è scagliato verbalmente e fisicamente prima nei confronti di un giovane che indossava una maglietta nerazzurra e successivamente nei confronti del padre di quest’ultimo intervenuto a sua difesa. L’intervento immediato degli steward presenti nel settore ha consentito di riportare la situazione alla normalità e far allontanare l’aggressore.
Il fatto però non è passato inosservato poiché veniva immortalato da un operatore della Polizia Scientifica presente nelle vicinanze e da alcuni spettatori con il proprio smartphone.
La denuncia presentata da uno degli aggrediti, unitamente all’esame dei filmati e all’escussione di alcuni testimoni, hanno consentito l’individuazione del responsabile che è stato deferito all’A.G. e nei cui confronti è stato notificato il provvedimento D.a.spo emesso dal Questore di Lecce per la durata di anni 3.
















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