NARDO' - Il pescatore di Sant'Isidoro coinvoltol'altro giorno, con il fratello, in una rissa con un addetto dell'Area marina protetta “Porto Cesareo” non ci sta a passare come un provocatore fuorilegge.
Attraverso il suo legale, l'avvocato Giuseppe Bonsegna, A.N. fa sapere di avere da decenni una regolare licenza di pesca e di non essere, quindi, un pescatore di frodo. I due fratelli hanno spiegato – e lo ribadiranno in una querela sporta in giornata dopo quanto accaduto – che stavano lavorando per caricare le reti su una barchetta da diporto diretta al peschereccio ancorato al largo. E che quindi nessun atto o fatto illecito è stato consumato, tale da richiamare le attenzioni del “controllore”.
Anche la versione del “contatto” dei due germani con il collaboratore dell'Amp è differente da quella fornita fino ad ora: anche A.N., infatti, avrebbe riportato traumi, in particolare una forte contusione toracica, che sono stati riscontrati dall'immediato ricorso ai sanitari del più vicino ospedale. Tutti i fatti accaduti, insomma, sono ancora da accertare.
















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...