NARDÒ/REGGIO EMILIA - I costosi prodotti hi-tech, dagli smartphone agli orologi, che nottetempo sparivano senza effrazione dalla cassaforte chiusa a chiave della sede amministrativa della Coop di Reggio Emilia, finivano nell’abitazione di una guardia giurata, che aveva il compito di sorvegliare l’azienda sino all’arrivo dei primi dipendenti. A rivelarlo le indagini dei Carabinieri della Stazione di Reggio Emilia Santa Croce che hanno accertato le responsabilità del vigilante, arrestato per furto aggravato e continuato. L’ultimo furto è stato filmato e visto 'in direttà dagli investigatori.
















NARDO' - E così il Comune che teme il meme più della possibile incompatibilità finisce per sembrare un gigantesco gruppo WhatsApp di condominio: suscettibile, gerarchico, pieno di vocali lunghi e...
NARDO' - E' questo il grido d'allarme che tutti dovremmo sentire.
NARDO' - La mamma è un rifugio sicuro nei momenti più difficili, sostegno silenzioso nelle cadute, guida nei giorni incerti e presenza costante lungo il cammino della vita. È insegnamento, esempio,...
RICCIONE - Chiudono l'annata agonistica con due ottimi piazzamenti, i gemelli spadisti di Nardò, Arturo e Pietro Rapanà.
NARDÒ - Effettivamente è andata proprio bene. Importante il coinvolgimento di alcune scuole e delle realtà produttive del territorio. I proprietari dei palazzi tutti molto contenti di aver aperto le...
NARDÒ - Stasera, lunedi 1°giugno, il cuore di Nardò si trasformera in un grande palcoscenico a cielo aperto con la Notte Bianca del Commercio 2026, l’evento “diffuso” per animare la citta e...
Come il Joker e Batman. O Tex e Mefisto. Le strade sulle quali Pippi Mellone e Marcello Risi hanno consumato le suole della militanza attiva sembravano due rette...