NARDO' - Il mistero dell’ “Homo sapiens neritonensis” scandagliato a fondo da un ricercatore e autore di studi, Giampiero Dantoni.
La lettura è molto avvincente e non interesserà solo gli studiosi e quanti sono affascinati dall'ipotesi che a Nardò sia stato realmente "ritrovato" il primo Homo Sapiens della storia dell'Umanità.
No, interesserà anche quanti vogliono vedere questa vicenda sotto l'aspetto turistico, culturale, politico (nella accezione più nobile del termine) e di promozione del territorio.
Da ciò scaturisce un appello dello studioso al sindaco Marcello Risi. Un "assist", se vogliamo, per l'assessore alla Cultura Mino Natalizio nelle "more del giudizio" sulla datazione dei dentini! Una storia del genere, se ben confezionata, potrebbe davvero essere una "svolta" per Portoselvaggio, per Nardò, per l'intero Salento.
Bisognerà solo ben lavorarci, riempirla di contenuti.
Ed, allora, che aspettiamo a leggere?
(Nell'immagine: ricostruzione di bambino neandertaliano di Elisabeth Daynes).
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